Miriam
Ciao a tutti sono Miriam Cristiano, futuro medico nel ramo onco e appassionata di enigmi e misteri. Amo viaggiare, ascoltare la musica e fare sport, evito come la peste tutte le attività sedentarie. Ho scoperto di recente che anche scrivere può essere piacevole, per cui sporadicamente potreste veder spuntare qualche mio articolo?
Tempo libero Fit Boxe a casa per restare in forma e divertirsi

Fit Boxe a casa per restare in forma e divertirsi

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La fit boxe è attività che ti aiuta a scaricare lo stress quotidiano, divertente e flessibile alle tue esigenze di tempo. Questo sport ti consente di allenare tutto il corpo e di mantenere il peso o perderlo, tonificando in modo uniforme.

In questo articolo ti parlerò dello sport che amo, che ho scoperto da poco, ma è già diventato una mia passione: la fit boxe. Scoprirai cosa serve per iniziare e i risultati che puoi ottenere!

Come fare fit boxe a casa

Praticare fit boxe è molto semplice, non richiede particolari conoscenze tecniche né attrezzature.

Imparare le mosse

Per imparare da zero i movimenti (e vuoi evitare distorsioni), ti consiglio di leggere alcuni libri che illustrano le principali mosse da fit boxe.

Una volta che avrai capito come fare (non temere, basterà provare le mosse un paio di volte davanti allo specchio) sarai pronto per allenarti: metti in sottofondo la musica che preferisci, quella che più vi carica e colpite il sacco! Potete scegliere di seguire il ritmo o semplicemente sfogarvi. Un’ottima combinazione è usare una base musicale di tabata o di HIIT.

All’inizio potrebbe esserti utile guardare qualche video (su youtube non mancano) ma vi garantisco che una volta che avete preso il via seguire la musica sarà un gioco da ragazzi (e ve lo dice una che con la coordinazione non è mai andata d’accordo!!!).

Per fare fit boxe a casa, però, ti servono anche altre due cose: un sacco e dei guantoni. Attenzione perché questi vanno scelti con un minimo di criterio!

Sacco da fit boxe

A seconda delle tue esigenze e, soprattutto, di quelle della tua dimora hai diverse alternative: se hai delle pareti o un soffitto resistenti, e non ti da problemi il fatto che il sacco oscilli quando lo colpisci, puoi optare per uno dei sacchi seguenti, che necessitano di un fissaggio a parete o a struttura portante.

Sono disponibili in diversi pesi. Qui potete sceglierne fra tre tipi: da 20 Kg, da 30 Kg e da 40 Kg.

In questo caso tenete presente che per ridurre le oscillazioni il sacco dovrà essere molto pesante e dunque sarà particolarmente duro da colpire.

Se temete le distorsioni o volete colpire in modo molto energico e siete un po’ gracilini come me questa potrebbe non essere la scelta migliore. Io ho optato per la soluzione seguente.

La struttura del sacco si regge sull’appoggio a terra (che può essere riempita con sabbia o con acqua) e la parte superiore non risulta particolarmente dura. Potete regolare le oscillazioni a seconda di quanto riempite la base.

Inoltre vi consiglio vivamente di non optare per sacchi gonfiabili, che sicuramente sono più economici, ma che oscillano in una maniera tale da rendere impossibile il loro utilizzo (ecco magari se avete dei bambini per loro potrebbe ti essere adatti).

Guantoni da fit boxe

Anche per quanto riguarda i guantoni da fit boxe avete diverse possibilità.

Se avete paura di farmi male o avete acquistato un sacco molto duro, potreste optare per uno degli accessori seguenti, imbottiti e costruiti in modo da proteggere completamente l’arto.

Se preferite invece un guanto più traspirante e comunque adeguatamente rinforzato, vi consiglio il modello seguente.

Se infine non avete intenzione di colpire in modo particolarmente forte e desiderate una maggiore libertà per l’arto, potete anche acquistare delle semplici fascette, come le seguenti, più economiche, ma a mio parere decisamente scomode da indossare.

La mia esperienza

Perché ho scelto la fit boxe

Il mio rapporto con lo sport è sempre stato difficile.

Sono sempre stata una persona attiva e intraprendente: fin da bambina mi sono buttata nella pratica di qualsiasi sport mi sia venuto in mente. Peccato che poi c’era sempre qualcosa che non andava. Nuoto? Richiedeva troppo tempo. Equitazione? Un po’ troppo costosa. Karate? Troppe regole. Basket, calcio e pallavolo? Ok diciamo che non sono portata per il giochi di squadra…
Ho provato con i vari corsi fitness: il problema qui era l’organizzazione. Coniugare la vita di studente fuori sede con gli orari a cui si tenevano i corsi era davvero difficile!

Alla ricerca di maggiore flessibilità, alla fine ho virato verso la palestra, per poi pentirmene grandemente: chiaramente oltre che rimanere attiva volevo anche essere in forma, mantenere un fisico proporzionato (come molte ragazze anche io ho la fissa delle gambe grosse). Peccato che al ritmo a cui mi allenavo io (tutti i giorni, per minimo 1.30 al giorno) i muscoli non solo si tonificavano, ma diventavano troppo ipertrofici. E l’accumulo di acido lattico mi aveva provocato infiammazione e gonfiore.

Volevo qualcosa che mi mantenesse attiva senza sovraccaricare troppo le gambe (ergo esclusi cyclette e corsa, provati con risultati pessimi), un’attività che potevo gestire come volevo e che, perché no, mi aiutasse a scaricare lo stress che accumulano durante le lunghe ore di studio.

Ed ecco l’illuminazione: tra i corsi che avevo provato, fit boxe mi era piaciuta particolarmente. Perché allora non prendere un sacco da boxe e allenarmi comodamente a casa?

I risultati

È ormai un anno che pratico fit boxe a casa e non mi sono ancora stancata!
E soprattutto, sono soddisfatta dei benefici che ne ho ricavato. È un ottimo sistema per scaricare la tensione dopo una giornata di studio, posso farla quando voglio, con l’intensità che voglio e mi diverto!

Inoltre, pur praticandola a ritmo sostenuto (tutti i giorni per più di due ore al giorno) non ho ottenuto né una ipertrofia eccessiva né affaticamento muscolare, riuscendo al contrario a mantenere un corretto equilibrio tra alimentazione e consumo.
Mi sento pertanto di consigliarlo a chiunque voglia mantenere o perdere qualche chilo di peso (chiaramente dipende sempre dal bilancio tra introiti e attività, non pensate di perdere peso con gli esercizi se poi non sapete resistere al maggior appetito che sicuramente l’attività aerobica comporta) senza perdere tonicità, o voglia mantenersi attivo in modo semplice, pratico e divertente.

E tu che aspetti per tirare il tuo primo calcio? Se hai dubbi chiedi pure! Bastano poche parole come commento qui sotto!

Miriam
Ciao a tutti sono Miriam Cristiano, futuro medico nel ramo onco e appassionata di enigmi e misteri. Amo viaggiare, ascoltare la musica e fare sport, evito come la peste tutte le attività sedentarie. Ho scoperto di recente che anche scrivere può essere piacevole, per cui sporadicamente potreste veder spuntare qualche mio articolo?

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