Questo è per chi è alla ricerca di un karaoke italiano gratis. Questo articolo che parla di Ultrastar Deluxe ed è nella mia testa sino da prima di capodanno 2017. Finalmente ho trovato il tempo per farlo uscire e condividerlo con voi.

Di cosa sto parlando? Di una guida quanto più chiara possibile su come ottenere e configurare correttamente (con tanto di schemi e smazzo allucinante da parte del sottoscritto) il più bel software di karaoke che sia attualmente in circolazione: Ultrastar Deluxe!

Meglio di (inserisci qualunque altro titolo ti venga in mente)?

Si.

Tralasciando tutti questi preamboli è giunto il momento di arrivare al punto, ma vi avverto fin da subito che sarà un lungo viaggio, cari amici miei.

Ultrastar Deluxe: il miglior karaoke italiano (e non)

Cos’è Ultrastar Deluxe

Ultrastar Deluxe (di cui esistono varie versioni nella rete, più o meno recenti, ma di cui io vi consiglio la versione Word Party perché più aggiornata) è un programma nato sulla falsariga di “Singstar” un, più o meno noto, gioco per console nato con l’intento di andare oltre il semplice karaoke.

Come funziona Ultrastar Deluxe

La peculiarità di questo programma è infatti quella di poter captare ogni singola traccia audio (tramite un microfono) e di capire la tonalità a cui si sta cantando (ovviamente con una certa approssimazione) restituendo un feedback visivo e un punteggio in base alla precisione con la quale si azzeccano testo e note.

Detto così suona (perdonate la freddura) un po’ male, quindi permettetemi di rubarvi un altro minuto del vostro prezioso tempo per poter riprovare a spiegarlo.

Non si sta parlando in una classica configurazione per karaoke in cui, ipotizziamo, vi è un software che fa scorrere del testo sul monitor il quale è letto e cantato dai presenti (che comunque comporta, di fatto, il 100% del divertimento a cui si è abituati con un karaoke), ma di qualche cosa di più.

Ogni traccia audio in ingresso è letta ed associata ad ogni persona che diviene a tutti gli effetti un giocatore in quanto ad esso gli viene attribuito un punteggio che è tanto maggiore quanto più è bravo a cantare. Questa bravura, che all’apparenza sicuramente potrà darvi l’idea di essere approssimata, è più precisa di quello che si pensi, ma non temete: non dovete essere dei cantanti per poter ottenere punteggi che non siano demotivanti! Anzi!

Dove scaricare il miglior karaoke italiano

Ma andiamo con ordine. Il software, open source gratuito, è scaricabile da varie fonti, ma io vi consiglio questa (è la community spagnola, ma non temete perché sito e programma sono tradotti benissimo anche in italiano): Ultrastar Deluxe WordParty.

Il programma, strutturato con una grafica molto accattivante, ha molte modalità di gioco (su cui non mi soffermo molto siccome altrimenti non finisco più, ma invito il gentilissimo lettore ad approfondire eventuali curiosità direttamente al sito linkato). La cosa importante da comprendere è come funziona: il programma che scaricate non ha canzoni: le dovete scaricare voi

Fermi! Non mollatemi ora: è pienamente legale ed è piuttosto lineare come procedura, una volta appresa. Per ora sappiate solo che da una parte c’è il programma e dall’altra ci sono le canzoni che dovete collocare da qualche parte affinché siano correttamente usufruibili.

Perché proprio questo karaoke e non altri (vanBasco, ecc…)?

Perché uno dovrebbe usare questo programma, soprattutto se ha già una versione installata sul suo pc? So che dirvi semplicemente la parola “fidatevi” non è abbastanza. Quindi riporterò la mia esperienza e quella di altri miei amici che hanno testato prima normali software per canto e poi hanno usato Ultrastar Deluxe.

I genitori della mia ragazza, persone a cui piace cantare e che hanno come molti altre cantato in svariate occasioni con un canonico programma di canto, la prima volta che si sono sentiti proporre un “gioco per canto che verosimilmente potrebbe essere più divertente rispetto a quello a cui sono sempre stati abituati”, non erano molto convinti. Questo accadeva circa un anno e mezzo fa (dicembre 2016). Il capodanno stesso ci divertimmo così tanto che decidemmo di acquistare microfoni semiprofessionali, cavi e persino non ridursi a qualche giorno prima del grande brindisi per cercare di aggiornare e organizzare meglio la playlist di canzoni che già avevamo.

In aggiunta dico che ho consigliato a un mio altro amico (più sveglio di me) di organizzare una serata simile e… seppure avevano un solo microfono, si sono sfidati fino all’alba in 14 per capire chi cantava meglio la sua canzone preferita (la serata era stata così ben organizzata che la lista di canzoni era stata prestampata su dei cartoncini in modo che fosse di più facile consultazione).

Aggiungerò altri dettagli (anche inquietanti) sulla mia serata di capodanno 2017 (mentre il mio amico se la pre-cantava allegramente pensando alla figurona che avrebbe fatto, io al pomeriggio ero ancora piuttosto in alto mare nel tentativo di configurare ben 3 microfoni).

Sperando di avervi maggiormente allettato, proseguiamo con il vero succo di tutto il discorso.

Come aggiungere e dove scaricare canzoni per Ultrastar Deluxe

Questa parte potrebbe spaventarvi un pochino (per i meno “smanettoni”), ma sono confidente che se siete arrivati fin qui forse è perché un poco intrepidi (o “allo sbaraglio”) siete.

Personalmente ho avuto modo di procurarmi le canzoni in 3 modi diversi:

  1. dal sito italiano di Ultrastar Deluxe (il più lungo e laborioso, ma contiene quasi 1500 brani italiani);
  2. dal sito spagnolo di Ultrastar Deluxe (probabilmente il più grosso database online di canzoni, in tutte le lingue e permette il download singolo/multiplo attraverso protocollo torrent);
  3. usando i motori di ricerca torrent (in questo modo scaricate grosse quantità di file senza troppo stress, ma probabilmente scaricherete anche canzoni che non canterete mai).

Per i primi due metodi, siccome sono forum/siti, occorre una breve procedura di registrazione (gratuita, non temete).

Prima di descrivere accuratamente, passaggio per passaggio, la procedura per ogni possibile modalità per procurarsi le canzoni, è necessario descrivere cosa ho inteso per “canzone ogni qual volta ho parlato di scaricarla.

Quello che, in ogni caso otterrete, sarà una cartella il cui nome sarà così formulata “nome artista – nome brano“. Questa conterrà diversi file tra cui:

  • il file di testo (.txt) che contiene le istruzioni lette dal programma per poter capire che altri file usare durante il gioco (ovvero audio, copertina cd, video, ecc…) e che contiene tutte le strofe che compariranno a ritmo di musica;
  • la traccia audio (.mp3/.aac/…) che sarà riprodotto;
  • il video (.mp4/.mov/.mkv/…) che, se presente, il programma metterà come sfondo durante la riproduzione dell’audio;
  • un file che costituisce la cover dell’album (utile come ciliegina sulla torta).

Attenzione: tutti questi file hanno lo stesso identico nome (anche una maiuscola, una virgola oppure uno spazio in più o in meno comporteranno problemi di lettura della canzone da parte del programma); quello che cambia è ovviamente l’estensione.

Detto questo: se voi usate il secondo e il terzo metodo otterrete già le cartelle già complete di tutto (praticamente servite su un piatto d’argento), mentre se usate il primo metodo la cosa è un poco più complessa, nello specifico:

  1. cercate la canzone attraverso la funzione cerca oppure (ancora meglio) attraverso questa pagina (che le indicizza quasi tutte, anche se è aggiornata con meno frequenza);
  2. trovata, starete probabilmente osservando una lunga scritta di frasi sconnesse: è il contenuto del file .txt che dovrete copiate per intero e incollare all’interno di un file .txt che dovrete creare (per semplicità momentaneamente createlo sul desktop, e ribadisco l’attenzione rivolta al nome);
  3. ponete il file di testo appena creato in una cartella (anche qui, per semplicità tenetela sul desktop) con lo stesso nome del file di testo;
  4. nella pagina del forum c’è, 9 volte su 10, anche un link che rimanda al video di youtube: sfruttando quel video dovete ottenere, scaricare, l’audio e il video. Come fare? Io uso 4K Video Downloader, ma potete anche usare direttamente pagine web che permettono il download praticamente immediato, come MP3Fiber; insomma avete capito che vi dovete procurare quei file e salvarli con stesso nome nella stessa cartella in cui avete posto il .txt;
  5. ora che avete la vostra cartella, fate la prova del nove e verificate che i nomi siano uguali e che, soprattutto (non ve lo ho detto prima, pardon) che i nomi dei file e i nomi contenuti nell’intestazione del file .txt siano identici (altrimenti la canzone non verrà visualizzata all’interno del gioco).
  6. ponete la cartella tanto agognata nella directory “C:\Program Files (x86)\UltraStar Deluxe\songs”;
  7. aprite il programma e controllate che la canzone sia correttamente individuata (se ciò non accade ricontrollate minuziosamente i passaggi precedenti).

In qualunque modo voi procuriate la cartella è importante collocarla come detto poc’anzi.

Il setup: cosa serve oltre al PC

Se siete arrivati fin qui allora potete ben dirvi di aver fatto il 50% del lavoro. Ora però vi servirà configurare correttamente microfoni, interfacce e (preferibilmente) mixer. Vediamo ogni punto in dettaglio, ma prima allego uno schema esemplificativo. Può sembrare un casino, ma vi assicuro che alla fine di questa guida vi sarà tutto chiaro come il sole che splende.

Lo schema mi è uscito dalla testa come lo vedevo. Forse dovrei mettermi gli occhiali, lo so.
Schema più chiaro (spero)!

Piccola precisazione: in tutta internet ho fatto gran fatica a capire se era possibile o meno utilizzare un setup che non fosse quello che tutti unicamente consigliano, ovvero i microfoni giocattolo di Singstar (probabilmente di qualità sufficiente per giocare, ma non sono sicuro che siano utilizzabili per altri scopi).

Io sono stato più ambizioso (anche perché questi microfoni non sono facilmente acquistabili come nuovi).

Ecco perché ho scelto di usare:

  • microfoni cardioidi professionali o quasi (in dipendenza del vostro budget);
  • mixer (per regolare perfettamente ogni singolo volume tra voci e canzoni);
  • cavi di svariati metri per collegare il tutto e consentire a tutti di muoversi senza intralcio;
  • schede audio esterne che permettono al pc di interfacciare i microfoni e registrare ogni traccia singolarmente.

I microfoni

Volevamo spendere il meno possibile, ma allo stesso tempo volevamo qualche cosa che non fosse “una patacca”. Chiesi a mio fratello molto più esperto un consiglio e lui mi disse che potevo acquistare usati i seguenti microfoni:

Devo dire che ero particolarmente allettato dall’idea che lo Shure SM58 fosse IL microfono. Presente in ogni sala di registrazione, resistente a tal punto da funzionare anche dopo una caduta da un elicottero. Qualità veramente oserei dire estrema. Insomma: se avete 100-150 euro e volete un microfono a prova di bomba (e “bomba” lui stesso) l’intera comunità è concorde: compralo.

Poi mi sono chiesto che consigliasse l’e-commerce più grosso della rete e la risposta fu: Behringer Ultravoice XM8500 (nuovo a circa un quinto degli altri!).

Da neofita non sapevo molto come suonavano questi microfoni, quindi mi sono visto una dozzina di video e prove fatte da persone che li usano da decenni. Ho anche letto recensioni e pareri (anche da gente che li provava per la prima volta). Insomma ho voluto fare una ricerchina quanto più imparziale possibile e alla fine ho tratto le seguenti conclusioni:

  1. Shure è il top tra gli entry-level (vi sono microfoni, ovviamente, più costosi e “perfetti”);
  2. Sennheiser è molto buono anche esso (non come Shure però) ma costa anche di meno e ciò lo rende molto votato in ambiti universitari/semi-professionali/etc… dove tanti Shure costerebbero troppo;
  3. Behringer costa talmente poco che, seppure molto meno rinomata come marca, è un furto per la qualità offerta. Inferiore agli altri due, ma non di molto. Qualità costruttiva, suono e molto più per soli 20 euro per un microfono che nessuno direbbe mai costare meno di 50-100 euro. Presto una recensione approfondita!
  4. Tutti i microfoni sono adatti per voce e strumenti, ma per un uso amatoriale e in cui con 60 euro prendo 3 microfoni non ho avuto più dubbi (soprattutto dopo che li presi in mano una volta arrivati).

Il mixer

Il mixer, confesso, me lo prestò mio fratello (non lo comprai). Le caratteristiche che deve avere il mixer, necessariamente per essere usato, sono:

  • presenza di direct out (uscite dirette per singolo canale);
  • tante entrate quanti microfoni (io consiglio 4);

Si può non usare? Ni (ci sono lag)

Se usate dei microfoni giocattolo o da 10 euro forse riuscite lo stesso (come in vero pensavo anche io, nonostante i microfoni di qualità). Quello che frega è il fatto che voi dobbiate “dare in uscita anche le vostre voci” (ovvero selezionare l’opzione “ascolta microfono” nel menù windows dei dispositivi di registrazione). Senza non sentirete la vostra voce amplificata (e se il vostro scopo è dare una festicciola con 10-20 persone questo significa non sentirle proprio).

Purtroppo “il flusso dati in acquisizione” è spesso di qualità tale per la quale il risultato è un ritardo (più o meno clamoroso) della vostra voce amplificata. Significa che cantate e sentite la vostra voce dopo anche 1 secondo. Fidatevi se vi dico che ne bastano 100 di millisecondi per impossibilitare tutto.

Se state ancora leggendo e siete decisi a ottenere una cosa di qualità e magari conoscete un amico col mixer, usatelo. Usatelo e usatelo.

Perché col mixer non ci sono lag?

Perché il mixer, nonostante non comunichi direttamente con una USB al pc, è studiato per quello. Per gestire ingenti flussi audio senza problemi. Se vi chiedete come fate a sentire la vostra voce se tanto dovete abilitare l’opzione “ascolta microfono” (come detto poc’anzi) la risposta potrebbe essere piuttosto contro intuitiva. Guardando lo schema capirete che il mixer riceve i microfoni in ingresso prima del pc e quindi è in grado di mandarli in output lo stesso (senza passare dal pc).

Lo so che ciò è spiegato malissimo. Non me ne intendo molto. So che fino al giorno stesso di capodanno non v’ero riuscito (nonostante avessi perso giornate intere a cercare di farlo). Funziona. Credeteci a basta!

Alcune prove abusive nel mio studio (tutto all’insaputa degli invitati di Capodanno!)

Le interfacce: le schede audio

Affinché ogni microfono sia letto come singolo dal pc, per ognuno di essi serve un cavo jack in entrata. Ma come fare se il pc ne ha solo 1 (come spesso accade)? Confesso che per giorni ho cercato inutilmente un mixer che avesse una porta USB in grado di veicolare più tracce, ma questo era decisamente difficile da trovare e molto costoso.

Il problema si risolve con una scheda audio esterna che permette di collegarsi USB in modo facile e intuitivo anche ai portatili. Considerando che se usate un portatile (come ho fatto io) una scheda è già inclusa, vi servono 2/3 schede (per 3/4 microfoni).

Non tutte le schede sono però compatibili con i microfoni professionali da me elencati prima. Tra quelle che ho testato e che vi consiglio (per l’ottimo prezzo) sono:

Sconsiglio schede come questa (e analoghe):

  • AUKEY Scheda Audio Esterna USB (che costa solo 8 euro e ha un ingresso e un’uscita).

Perché? Semplicemente perché non è in grado di pilotare i microfoni che vi ho detto. Non funziona semplicemente (“Questione di fisica”, cit.).

Tra le due io consiglio la prima, da pochi euro. Non la seconda siccome, pur avendo 2 ingressi microfono, se attaccate due microfoni ad essa questi verranno captati dal pc come uno solo (mixando le voci, quindi). Giacché state leggendo questa guida che spera di spiegare al meglio le cose, vi consiglio di farle bene imparando da tutti i miei errori!

I cavi e i riduttori

A seconda di ciò che pensate di acquistare oppure ciò che avete tra le mani vi troverete molto probabilmente ad avere necessità di una ingente quantità di cavi. Se fate un giro nei negozi specializzati in questo potreste ben presto rendervi conto che 3 metri di cavo costano un minimo di 10 euro. Siccome necessitate di svariati metri potreste trovarvi depressi dal totale che dovreste spendere.

Non temete! Anche qui ho fatto i conti della serva e so cosa consigliarvi e perché. Partendo dall’assunto che non avete cavi, dovrete comprarvi:

  • 3 x Valueline CABLE-431/6 Cavo Microfonico Professionale, 6 m (6 metri sembrano un’esagerazione, ma meglio abbondare, considerando che costano poco e che trovarsi limitati dopo è un casino, nemmeno 5 euro ciascuno);
  • Stagg SPC060L E Cavi S Serie Patch Mono Angolari, 6 Pezzi, 60 cm (corti e tanti, come servono per collegare portatile a mixer, risparmiando: solo 13 euro);
  • 4 x Valueline VLAP22550B02 3.5mm 6.35mm Black cable interface/gender adapter (servono per ridurre i jack da 6,3mm a 3,5 mm).

Proiettore o maxi TV

Lo consiglio caldamente: cantare guardando uno schermo di 15 pollici di un portatile è impensabile. Rovinereste tutta l’atmosfera. Due anni fa usai un televisore da 46 pollici, quest’anno un proiettore con una diagonale di quasi 4 metri. Divertimento assicurato.

Forse sono troppo esigente, eppure fornire dei buoni standard credo possa essere solo incoraggiante. A seconda di che uscita video abbia il vostro portatile (windows/mac/linux) potreste aver bisogno di un cavo audio diverso. Per completezza riporto i principali formati:

  • AmazonBasics – Cavo HDMI 2.0 ad alta velocità (se avete una uscita HDMI, ovvero nel 90% dei casi);
  • AmazonBasics – Cavo adattatore da connettore VGA a VGA, 1,8 m (per chi fosse in quel 10% sfortunato);
  • UGREEN Adattatore HDMI a VGA (se avete un proiettore vecchio e un pc nuovo).

Insomma avete capito il succo del discorso: dovete fare in modo che il tutto si veda in grande!

Qualunque proiettore (anche e soprattutto quelli cinesi) sono adatti allo scopo. Non state a sottilizzare sulla qualità!

Collegate tutto!

Se avete sotto mano lo schema meglio, altrimenti potete anche seguire questi step. Mi raccomando: fate un passo alla volta e cercate di posizionare su un tavolo tutto quanto in modo ordinato. Vi consiglio anche dello scotch di carta o un altro metodo alternativo per segnare quali connessioni iniziano/terminano a quale microfono. Procedimento riassuntivo:

  1. collegare il microfono alla linea in del mixer (channel 1, per esempio);
  2. linea out del canale appena usato che entra in una periferica collegata al pc (può essere la scheda audio interna/esterna usb;
  3. ripetete i punti 1 e 2 anche per gli altri microfoni (siete limitati solo dall’hardware);
  4. fate uscire un cavo audio dal pc (quindi dovete avere una periferica con un jack per cuffie/altoparlanti libera) e fatelo entrare al mixer (in un canale non occupato da microfoni ovviamente);
  5. dal mixer uscita alle casse/impianto.

Ora avete tutto perfettamente collegato e non vi serve altro!

Attenzione a quanto segue

  • ogni microfono collegato deve funzionare senza lag  e deve essere riconosciuto correttamente da windows/pc/mac. Se ciò non funziona controlalte lo schema;
  • quando accedete al gioco, nelle impostazioni dei microfoni, dovete associare ad ogni scheda audio, solo su un canale, un giocatore (indicato dalla scala numerata).

Se questo articolo ti è stato utile o ti ha confuso ulteriormente, perché incredibilmente lungo e tortuoso, non temere. Io e i miei più capaci collaboratori cercheremo di aiutarti!

Buona fortuna (ne avrai bisogno)!

2 Commenti

  1. ciao e complimenti per la guida. Volevo sapere se è possibile sostituire il microfoni con il filo con dei microfoni senza filo. grazie

    • Ciao!
      Confesso che non lo sapevo finché non ho approfondito per risponderti. Per esempio questo modello ha buone recensioni e ha per ogni microfono (4 in totale!) un’uscita che poi andrebbe al mixer.
      Oltra alla centralina da me linkata vi sono altri modelli anche più economici a 2 canali (come questo) che sono sicuro funzionerebbero bene per lo scopo.
      Quindi la risposta in sintesi è: si, funziona anche con i microfoni wireless; l’importante è che per ogni microfono ci sia una uscita diretta da collegare al mixer.
      Sono davvero curioso, facci sapere nel caso decidi di procedere per questa via!

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