Ubiquiti LiteBeam M5 23 dBi: configurazione e recensione

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Come collegare due abitazioni distanti meno di 15 km

Oggi voglio parlarvi della mia “avventura” con questo fantastico prodotto: Ubiquiti LiteBeam M5. Ecco come configurarla, guida passo a passo!

Premetto che possiedo discrete abilità informatiche, ma con queste apparecchiature non ho mai avuto esperienze prima di questa. Avevo necessità di collegare due abitazioni relativamente molto vicine rispetto alla potenzialità di queste apparecchiature (200 metri la mia distanza, 15 km quella che possono coprire le antenne).

Questo mi dava modo di risparmiare per un ulteriore abbonamento internet.

Il tutto è a norma di legge (pertinenti al decreto legislativo numero 259 del 2003).

Per sapere se il collegamento che avete in mente è possibile, basta collegarsi a questo sito web e immettere i due indirizzi. Avrete anche occasione di selezionare tra svariati modelli di antenne!

Perché scegliere Ubiquiti Litebeam M5

Ho scelto questo modello e non uno “meno potente” o “di un’altra marca” per due semplici considerazioni:

  1. Ubiquiti, a giudicare dalle recensioni, è reputata di “un altro pianeta” rispetto alle forse più famose altre marche concorrenti (Dlink, per esempio).
  2. il prezzo di questo modello (circa 55 euro) è così simile a quello di modelli molto meno prestanti (45 euro) che la differenza mi ha fatto optare per questo.

Contenuto della confezione

Quello che voi acquistate è:

  • una antenna (arriva smontata, ma con istruzioni di assemblaggio molto chiare con immagini e in multilingua, non necessitate di viti per montarle!);
  • una fascetta (per affrancare l’antenna a un palo);
  • l’alimentatore (lo collegate alla corrente tramite presa schuko ed ha due porte ethernet: una che collegate all’antenna e trasmette/riceve dati e alimenta l’antenna che quindi non ha bisogno di ulteriori cavi, solo di questo, e l’altra che va al vostro modem/router/switch)

Attenzione: non ci sono cavi ethernet! Se volete collegare due abitazioni, e non avete già altre antenne wi-fi, vi servono 4 cavi ethernet!

Come effettuare il collegamento (servono 2 antenne!)

Ho impiegato relativamente poco (mezza giornata!) per configurare le antenne e installarle fisicamente, dopo aver perso non poco tempo a capire come farlo al meglio tramite video tutorial in internet di cui vi risparmio la visione e vi riassumo qui sotto.

Attenzione:

  • a non confondere questi due paragrafi
  • all’auto completamento del pc/mac delle password

Configurare la trasmittente

  1. montate la prima antenna (senza viti, tranne quella che serve per stringere la fascetta per assicurare l’antenna al palo)
  2. collegare l’alimentatore di questa alla corrente e, tramite cavo ethernet (non incluso!) collegarlo all’antenna (facendo attenzione a usare la porta PoE (perché solo questa è in grado anche di alimentare l’antenna, oltre che di trasmettere e ricevere dati da e verso essa).
  3. collegare con un secondo cavo ethernet l’alimentatore al vostro modem/router/switch (uno di questi insomma, basta che vi garantisca l’accesso alla vostra rete);
  4. con un computer, o qualunque altra cosa a vostra disposizione e comodità, aprite il browser e digitate nella barra degli indirizzi “192.168.1.20”. Vi apparirà la schermata per il setup dell’antenna che vi richiede credenziali di accesso. Inserite “ubnt” nel campo password e “ubnt” nel campo nickname e premete invio.
  5.  Schermata “system“:
    • aggiornate all’ultima versione disponibile. Se fallisce potete effettuate l’update manualmente scaricando il file da qui. Aspettate che l’aggiornamento sia completato.
    • Inserite un nuovo nome dell’amministratore e la password (vi serviranno per accedere al posto di “ubnt”, come da passo 4.
    • cambiate il nome al dispositivo in modo che capiate che questa antenna è quella che “trasmette e avete in casa”, per esempio “trasmittente”.
  6. Schermata “wireless” e quindi cambiate i seguenti valori:
    • wirless mode: access point
    • WDS abilitato.
    • inserite una SSID e una password (quest’ultima la inserite sul fondo della schermata). Annotatevi questi valori perché sono da settare in modo identico anche nella ricevente. Cliccate “applica“.
  7. Schermata “Network“:
    • modificate IP adress: 192.168.1.2 e cliccate “applica“.

E la prima antenna “trasmittente” è fatta. Potete ora posizionarla definitivamente nel suo punto dove vedrà in linea d’aria la gemella che invece configureremo come segue.

Configurare la ricevente

  1. montate la prima antenna (senza viti, tranne quella che serve per stringere la fascetta per assicurare l’antenna al palo)
  2. collegare l’alimentatore di questa alla corrente e, tramite cavo ethernet (non incluso!) collegarlo all’antenna (facendo attenzione a usare la porta PoE (perché solo questa è in grado anche di alimentare l’antenna, oltre che di trasmettere e ricevere dati da e verso essa).
  3. collegare il secondo cavo ethernet a un router wifi/access point (in modo che questo crei una rete che configurerete sul router in questione, non sulle antenne, con un nome e una password che non centrano con questo setup) oppure direttamente ad un pc, ma in questo modo non avrete modo di collegarvi wifi. Consiglio la prima opzione. Con 20 euro o meno vi acquistate un router Wifi di ottima fattura.
  4. con un computer, o qualunque altra cosa a vostra disposizione e comodità, aprite il browser e digitate nella barra degli indirizzi “192.168.1.20”. Vi apparirà la schermata per il setup dell’antenna che vi richiede credenziali di accesso. Inserite “ubnt” nel campo password e “ubnt” nel campo nickname e premete invio.
  5. Schermata “system“:
    • aggiornate all’ultima versione disponibile (se vi dice che non riesce cercate in internet “M5 Ubiquiti firmware”, scaricatelo e effettuate l’update manualmente qui).
    • cambiate il nome al dispositivo, per esempio in “ricevente”
    • cambiate le credenziali di accesso
  6. Schermata “wireless“:
    • wirless mode: station
    • WDS abilitato. Cliccate “applica”.
    • inserite la SSID e la password in modo analogo alla trasmittente.
  7. Schermata “Network”:
    • IP adress: 192.168.1.3 e cliccate applica.
  8. montate la seconda antenna sulla seconda abitazione e verificate che le due antenne si vedano.

Se le antenne non si collegano, riavviate tutta il router principale a cui fanno capo e/o eventualmente anche le singole antenne (schermata “system“, in basso a sinistra).

In qualunque momento, collegandovi alla vostra rete domestica come avete sempre fatto, potete controllare il funzionamento delle Ubiquiti LiteBeam M5 e addirittura effettuare una migliore allineamento (c’è l’opzione apposita molto pratica e funzionale addirittura con segnali acustici), semplicemente digitando 192.168.1.2/3 per la trasmittente e per la ricevente nell’URL di un browser di un qualunque dispositivo.

Rete estesa, non duplicata!

La vostra rete domestica viene letteralmente estesa, NON duplicata, dalle antenne. Questo significa che se alla seconda antenna non collegate un router/access point che duplica la rete (ovvero sfrutta il collegamento ad internet della prima per dare l’opportunità a voi di creare un’altra rete con password propria e nome proprio), ma attaccate un pc direttamente tramite cavo, la rete a cui è collegato è la stessa identica di casa vostra, proprio perché queste due antenne che configurate sono equivalenti a un cavo (connessione detta “point to point”, sfruttando la tecnologia airMAX).

Cosa fare se il collegamento smette di funzionare

A me è successo due volte in quasi 2 anni. Non so esattamente perché questo succeda, ma so che è incredibilmente frustante. Per questo motivo (anche perché così lo leggerò io stesso quando dovrò rifare la procedura in futuro) scrivo i passaggi che dovrete fare.

Quasi sempre sarà un problema della “ricevente” ovvero quella che magari avrete piazzato sul tetto. Come fare? Non preoccupatevi: non dovete smontarla e portarla a casa per riconfigurarla.

Premesse

  • Avrete bisogno solo di un pc con attacco ethernet (e non serve che questo possa accedere ad internet)
  • Alcune volte, durante la configurazione, può succedere che la pagina web perda il collegamento con la antenna e dica che questa non sia più raggiungibile nonostante pochi istanti prima voi la visualizzavate. Non panicate e ricaricate la pagina qualche volta con pazienza.

Procedura

  1. staccate ogni cosa a valle della antenna (router, pc, ecc). In pratica dovete avere il cavo della antenna che si collega all’alimentatore PoE (lo scatolotto nero, per intenderci) e un secondo cavo che esce da questo che normalmente va al router e che ora lasceremo libero;
  2. resettate l’antenna. Senza staccare l’alimentazione e premendo il pulsante per 10-20 secondi (attenzione che si senta il “click” quando premete con la graffetta, obbligatoria in entrambi i modi). Questo lo potete trovare su:
    1. antenna
    2. alimentatore;
  3. prendete un pc, disattivate il suo wifi e attaccatelo direttamente alla estremità libera del cavo alla quale vi era il router (non confondetevi!)
  4. assegnare un indirizzo ip statico al computer (guida Mac, guida Windows) avendo cura di inserire i seguenti parametri:
    • indirizzo ip: 192.168.1.10 (al posto di “10” anche un altro valore, basta che non sia “20”)
    • subnet mask (maschera di sottorete): 255.255.255.0
    • gateway predefinito (router): 192.168.1.1
    • Il DNS non è importante settarlo;
  5. aprite una pagina internet e digitate “192.168.1.20”. Se avete resettato correttamente la ricevente ora vi troverete difronte alla schermata di prima configurazione. Seguite esattamente gli stessi punti riportati nel paragrafo sovrastante.
  6. Assicuratevi che le antenne si vedano: nella schermata “main”, in basso, “stazioni” deve essere visualizzata l’altra antenna e i grafici devono essere due (se ne vedete solo uno controllate bene i passaggi). Se digitare l’indirizzo di rete della trasmittente in una nuova schermata del browser dovreste riuscire a collegarvi.
  7. Ora potete staccare il pc e attaccare l’antenna esattamente come era prima che si bloccasse (con router in cascata, ecc…).
  8. Impostate sul pc il wi-fi e l’ip assegnato automaticamente.

In realtà questa cosa la potete fare anche direttamente in wi-fi dal router che è a valle della ricevente, ma i problemi sorgono se questo ha un indirizzo che non è 192.168.1.x ma che è 10.0.0.1 (per esempio). Per questa ragione consiglio, nel dubbio, di fare come consigliato (vi risparmierete tante rogne!).

Conclusioni

La cosa è del tutto legale (infatti la prima volta che accendete l’Ubiquiti LiteBeam M5 vi chiede il paese di residenza).

Non abbiate paura che qualcuno possa intercettare il segnale della prima antenna per collegarsi, siccome non è visibile assolutamente nessun segnale con il wifi tra le due antenne.

Se questa guida-recensione ti è stata utile, ricordate di condividere e… fateci sapere nei commenti qui sotto se ci siete riusciti!

8 COMMENTS

  1. Ciao
    Una semplice e banale info: posso usarla per amplificare/estendere il segnale dal comune ruoter fornito dall’operatore in uno spazio aperto di circa 500 mt di raggio? È facile configurarla?

    • Ciao Fabrizio!
      L’antenna ha la modalità access point e una portata ottima, ma ha un raggio molto polarizzato. Osservando l’immagine a pagina 3 del manuale ufficiale della Litebeam LBE m5 vi è una modalità che permette di usarla per coprire un’area differente, ma comunque non circolare.
      Quello che io farei è l’acquisto multiplo di questo prodotto che copre in teoria fino a 250 metri.
      500 metri di raggio sono una bella area, difficile da coprire con una sola antenna! La configurazione è comunque molto facile, addirittura guidata tramite app.

  2. Io dal client non riesco a vedere AP ma non è che wps la rente trasparente e non è necessario? La distanza comunque è 5km.
    Quando faccio il servery mi trova reti anche più lontane

    • Ciao Manuele!

      Per client intendi l’antenna che dovrebbe fare da ricevente? L’opzione WPS permette di aggiungere un ulteriore livello di sicurezza al sistema (credo che serva per evitare che altri captino il segnale generato dalla trasmittente e si inseriscano).

      La distanza di 5 km é abbondantemente sotto il minimo range dichiarato. Vi sono ostacoli nel mezzo (alberi, abitazioni, colline)?

      Per toglierti in dubbio potesti comunque disabilitare momentaneamente il WPS e vedere se così lo vede.
      Sennò magari ricontrolla di aver impostato la trasmittente nella modalità corretta.

    • Ciao!

      Secondo quanto riportato a pagina 5 della guida rapida alla configurazione della antenne (consultabile qui) i 3 led (sia su ricevente che trasmittente) indicano:

      – se è accesa

      – presenza di connessione wifi

      – presenza di connessione ethernet

      Questa ultima dovrebbe lampeggiare durante il trasferimento dati!

  3. Salve è possibile usarla per collegarmi al router fastweb che ho in cucina e il pc in camera di sopra? O necessito di due antenne?

    • Salve!
      Quello che cerca di fare, se ho ben capito, é collegare un PC alla rete LAN che non arriva al piano superiore, giusto? In tal caso una sola antenna, settata come access point (AP) collegata al router, potrebbe generare un segnale più potente. Usarne due come nella guida sarebbe possibile, ma va detto però che queste sono antenne pensate per l’esterno. Posizonandone una sola all’esterno sul muro dell’abitazione potrebbe essere un’ulteriore soluzione, ma io le consiglierei l’acquisto di un WiFi estender da interno o, se il pc e il router sono sotto lo stesso contatore elettrico, degli adattatori powerline.
      Due adattatori powerline veicolano il segnale internet sfruttando la rete elettrica (non mi chieda come). Sono di semplice configurazione e alcuni generano anche un segnale wifi (oltre che avere un attacco ethernet). Ne può usare molti, collegando praticamente ogni cosa!
      Mi faccia sapere!

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