La pesca è un passatempo molto diverso dai comuni hobby. L’attrezzatura che vi servirà per iniziare sarà l’unica spesa (esigua!) che dovrete sostenere, fatta eccezione per le piccole parti di ricambio che potranno rendersi necessarie con il passare del tempo!

Questo non significa che tutti possano ottenere degli ottimi risultati. Una persona che voglia cimentarsi nella pesca non deve infatti scordarsi che la pazienza è la prima cosa che deve avere: chi pesca aspetta che sia il pesce ad abboccare! D’altronde si dice “pescare” e non “cacciare” per questa sottile e differenza.

Dunque, se sceglierete la pesca come hobby, non scordatevi di armarvi di tanta calma e tranquillità.

Come imparare a pescare

Quante volte durante il ritorno dal lavoro, passando distrattamente vicino ad un ponte, avete osservato delle persone immobili e molto probabilmente da sole? Quelli erano dei pescatori. A parte gli scherzi, se volete avvicinarvi al mondo della pesca non abbiate paura e chiedete a loro cosa stanno pescando e in che modo.

Ma perché dovrei farlo? Non sarebbe più semplice entrare in un negozio di caccia e pesca, invece di perdere tempo a parlare con uno che sta pescando?

La risposta è molto semplice: no. Infatti se andrete direttamente a chiedere informazioni al vecchio lupo di mare che sta pescando, vi dirà subito cosa serve per pescare rispettando la legge vigente in quella determinata zona!

Esatto amici e amiche, prima di digitare il vostro pin del vostro bancomat in qualche negozio, dovete essere certi che quello che state per acquistare lo potrete tranquillamente un giorno usare, senza timore di beccarvi una multa.

Quanto costa l’attrezzatura da pesca

Forse se volete cimentarvi nella pesca di qualche delfino o narvalo, il costo salirebbe, ma se invece volete cominciare a pescare i pesci che ci sono intorno a voi, bastano meno di 90 euro (abbigliamento incluso!).

Le cose base sono essenzialmente tre: una canna da pesca, un mulinello e l’amo. Tutto il resto è contorno.

Se decidiamo come primo acquisto di restare in un prodotto non specifico, ad esempio una canna della lunghezza di 3,5 metri, un mulinello con una lenza media e come esca un prodotto artificiale, abbiamo tutto! E quanto ci costerà? Indicativamente 40 euro.

Gente non vi stò imbrogliando! Si certo, non ho menzionato il retino, gli stivali, le rondelle, i galleggianti e una cassetta degli attrezzi, ma questo sport, se deciderete di continuare e coltivarlo, si accrescerà autonomamente, infatti ad ogni sessione di pesca capirete da soli cosa vi servirà per le successive uscite.

Come vestirsi per andare a pesca

Che fai, esci a pescare in mutande? Se avrete la fortuna di poter pescare su una spiaggia sotto il sole di ferragosto, l’abbigliamento-mutanda sarà d’obbligo o per lo meno i pantaloncini; ma se scegliete di uscire a pesca a gennaio, magari di notte… vi servirà qualche cosa di pesante, soprattutto ricordatevi che in vicinanza di un lago tira un vento infernale, cercate dunque anche un buon cappello o berretta.

Se invece uscite a pescare solo con la pioggia, perchè siete dei masochisti, dovrete fare i conti con calzature sempre bagnate a meno che voi non usiate degli stivali o anfibi.

Conviene pescare su una barca?

Cavolo… avevo appena finito di pagare l’ultima rata della macchina e ora mi tocca accendere un mutuo per permettermi una barca.

È ovvio che avendo la possibilità, una barca ci potrà aiutare, ma se non si ha la disponibilità non dannatevi, si potranno sempre avere ottimi risultati senza allontanarsi dalla costa.

Se seriamente vi state guardando in giro, alla ricerca di una barca, prendete in considerazione altri tipi di imbarcazione, tipo canoe o gommoni, ovviamente senza una patente nautica e molti soldi non andrete lontani,  ma se vi sapete accontentare con una spesa inferiore ai 200 euro, si possono comprare delle canoe niente male.

 

Regolamento e normative sulla pesca

Stai molto attento a dove infili il tuo amo.

Se osservi molto attentamente l’argine di un fiume vedrai alcuni cartelli che dicono cosa puoi o meno fare. Un avviso può non incutere molta paura, ma non sottovalutate il fatto che basta poco per essere sorpresi a compiere un’infrazione e le multe potrebbero essere veramente salate.

Dunque, oltre a procurarti la licenza di pesca, chiedi in modo logorroico che cosa non si può fare, senza temere di apparire stupido siccome molto spesso non si trovano cartelli nelle immediate vicinanze che ci informino su cosa fare, e nel caso di un’infrazione, potrebbe pure scattare la revoca della licenza di pesca.

Meglio pescare di notte o di giorno?

La pesca è uno dei pochi passatempo che se praticati di notte comportano migliori risultati. Munendosi di una semplice torcia si può ovviare all’inconveniente di pescare senza il sole. Se non amate particolarmente la notte potete sempre optare per orari tipo al tramonto o la mattina molto presto.

L’importante è che sappiate quello che volete pescare e con cosa lo state pescando, siccome se aveste degli inconvenienti dovreste essere in grado di ripararli subito, senza il bisogno di troppa luce.

La notte è pure un momento particolare, dove è possibile osservare faune e flore non visibili di giorno e se scegliete di recarvi a pescare da soli, sicuramente avrete il tempo di riflettere o meditare su questioni che durante il giorno vi sfuggono.

Pescare non solo per uccidere

Si, lo so cosa state per dirmi… che voi essendo vegetariani non volete uccidere degli animali per niente e che dunque non andrete mai a pesca, ma io ho la soluzione che fa al caso vostro.

Potreste infatti pescare il pesce, liberarlo dall’amo e ributtarlo in acqua. In questo modo vi divertirete senza far del male a nessuno. Questa pratica è più comune di quanto si creda.

… e non fraintendetemi: anche io amo gli animali, tant’è che spesso mi porto Laika (la mia bellissima pastore tedesca) a pescare! Se anche tu hai un cane consiglio di sfruttare l’occasione per far correre un po’ il tuo buon amico a 4 zampe. In alternativa puoi leggere questo articolo: come prendersi cura di un cane: alcuni consigli.

Cosa e come si cucina il pesce?

Prima di tutto i nostri pesci sono tutti commestibili, dunque se stai leggendo questo articolo solamente perchè vuoi preparare per la tua suocera un qualche pesce avvelenato: scordatelo.

In secondo luogo i problemi che maggiormente si riscontrano con la pesca sono dovuti al fatto che tutti sono bravi a pescare, ma pochi sono in grado di cucinarlo.

I pesci che vivono nelle nostre acque e possono essere pescati sono moltissimi (sarebbe deleterio elencarli), ma vi faccio notare che generalmente il metodo di prepararli non cambia quasi mai.

Sembra banale, ma bisogna stare attenti alle lische perché anche se innocua se restasse incastrata nella gola potrebbe causare problemi anche seri (soprattutto se a mangairli è un bambino).

Anche se ci avvalessimo di strumenti fatti apposta per toglierele, la probabilità che ne rimanga una dentro il nostro pesce è veramente alta.

In generale io consiglio di eviscerarli e sfilettarli quando ancora freschi, per poi congelarli in porzioni. I filetti sono ottimi da preparere in padella o al forno e, rimanendo senza lische, sono il massimo per chi li mangia. Impiegate più tempo a prepararli all’inizio, ma ne risparmierete molto dopo.

L’alternativa è eviscerarli e lasciarli interi, anche se questo costringerà gli affamati a fare un lavoro chirurgico di rimozione delle lische.

Io li preferisco sulla teglia al forno, con qualche patata o pomodorino di contorno e una spruzzatina finale di limone: da leccarsi i baffi!

In conclusione

Anche se questa non sarà la guida più completa di tutto il mondo, vorrei che passassero dentro di voi solamente due concetti: il primo è che non serve investire molti soldi per diventare dei pescatori di alto livello e, secondo, che senza la pazienza non sarete mai in grado di migliorarvi (e prendere più di un pesce!).

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