Recensione HP Dash Cam f510 (e prova sul campo!)

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Oggi voglio parlarvi di questo strumento che, ad essere onesto, non avrei mai pensato potesse avere qualche implicazione pratica nella vita reale, ma a quanto pare sta “spopolando” in rete e nelle macchine di molti; di cosa sto parlando? Delle dash cam e in particolare voglio proporvi la HP Dash Cam f510.

Contenuto della confezione

Nella confezione possiamo trovare:

  • HP Dash Cam f510;
  • caricatore con cavo molto lungo da poter attaccare all’accendisigari;
  • libretto con istruzioni;
  • cd istallazione softwere per pc;
hp 3
La generosa confezione pecca solo di alimentatore con attacco diverso dall’accendisigari, venduto separatamente.

Caratteristiche tecniche HP f510

Questa videocamera, o meglio dashcam, è davvero piena di tecnologia. Lasciatemi esporre alcune delle funzioni di cui questa videocamera è dotata:

  • ripresa continua (che inizia appena si accende la macchina in modo automatico se collegata con il caricabatterie e finisce appena la si spegne, in modo del tutto automatico);
  • segnala con allarmi sonori e visivi (tramite il mini-monitor integrato) ostacoli posti ai margini del campo visivo (non so come faccia, mi sembra una magia!);
  • un’ottima qualità visiva, sia di giorno che di notte.

Non mi era chiaro se questa telecamera avesse o meno una batteria integrata, ma i produttori hanno saputo rispondermi confermando la sua presenza. Non dovrete quindi preoccuparvi di inserire della antiche batterie stilo. Funziona sia con batteria sia con alimentazione diretta (serve un cavo accessorio collegabile al cruscotto con uno speciale attacco – e non all’accendisigari come in dotazione – venduto dalla stessa HP).

Altra funzione davvero molto utile (che poi è proprio quello che cercavo) è quella che le permette di accendersi nel momento in cui ci sono variazioni di accelerazioni improvvise. Stiamo parlando della funzione Parking Securiy che permette, quando qualcuno urta il vostro veicolo spento, di accendere la dash cam e riprende la macchina/persona colpevole. Avrete quindi le prove per poter inchiodare il malfattore! La batteria serve specificatamente per questa funzione (infatti permette una “copertura temporale” di ben 24 ore).

Tramite il sensore di accelerazione, HP Dash Cam f510 è in grado di “svegliarsi” e registrare quando la macchina è urtata.

Altre funzioni

Altre possibili impieghi di questa videocamera sono il fatto che sia utilizzabile anche per poter riprendere momenti con la famiglia/amici in macchina (basta girarla). Lo strumento si attacca al vetro attraverso una ventosa, molto performante e facile da mettere/togliere grazie al meccanismo di blocco/sblocco di cui è dotata.

Ricordo che è possibile inserire una micro SD (consiglio una micro sd da 16/32 gb) con la quale si possono riprendere tranquillamente ore di filmati. Se non bastasse lo spazio non dovrete nemmeno preoccuparvi siccome HP Dash Cam f510 è in grado di registrare in loop (sovrascrivere i dati più vecchi, ciclicamente, quando non c’è più spazio).

Grazie al grandangolo di ben 150 gradi sarà inoltre possibile catturare un’enormità di informazioni, persino quelle sfuggono ai vostri occhi.

Pro

  • ottimo rapporto qualità/prezzo;
  • tantissime funzionalità;
  • garanzia di 2 anni;
  • alta qualità di registrazione (maggiore di fullHD a 30 fps, ma è possibile anche registrare in 720p a 60 FPS);
  • schermo integrato con cui visionare filmati in vivo (e successivamente).

Contro

  • nessuno (soprattutto ora che il prezzo è calato a circa 60 euro).
La maggiore risoluzione visiva (1296p rispetto a 1080p) permette di poter filmare ad una qualità superiore, visualizzabile anche su schermi più piccoli tramite il downscaling.

Conclusioni

Consiglio HP Dash Cam f510 a chi vuole un prodotto di qualità. Leggendo direttamente dal sito del produttore (consultabile qui) è possibile apprendere che ci siano altri aggiornamenti software molto interessanti in arrivo. Le promesse di HP (che al tempo della stesura di questo articolo potrebbero anche essere già state trasformate in realtà) riguardano la capacità di:

  • monitorare l’attenzione del guidatore;
  • leggere la segnaletica stradale orizzontale (ADAS: Advanced Driving Assistant System).

Insomma, forse non serve comprare una macchina firmata Tesla per avere una macchina “un po’ più smart”. Concludo facendovi riflettere sulla bontà dei prodotti che costano 30-40 euro, di marche sconosciute. Risparmiatevi molti mal di pancia e scegliete la qualità!

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