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Mi chiamo Ranieri Domenico Cornaggia, studio medicina e mi piace la tecnologia, il fitness e gli scacchi. Amo gli animali e le sfide!
Informatica Come assemblare pc: teoria, consigli e pratica

Come assemblare pc: teoria, consigli e pratica

N.B.: in questo post possono essere presenti link affiliazione.

Assemblare un pc (da gaming, HTPC, workstation o server) è più semplice di quello che pensi e con questa guida scoprirai che è un ottimo modo per risparmiare, divertirti e diventare un po’ più consapevole di ciò che ti circonda

N.B.: questo articolo non è un elenco della spesa e non è nemmeno una lettura leggera.
Non sapendo quanto sei esperto, cercherò di essere quanto più completo possibile, in modo che alla fine tu possa non solo assemblare pc, ma anche analizzare e valutare se un computer in vendita conviene o meno.

Scoprirai:

  • come progettare una nuova configurazione
  • le caratteristiche delle componenti (processore, scheda video, ecc…)
  • come scegliere e confrontare i vari pezzi
  • dove comprarli
  • come montare il tutto
  • come installare il sistema operativo

Infine ci saranno degli esempi pratici di configurazioni e delle analisi di pc preconfigurati in vendita che aiuteranno a consolidare le conoscenze.

Se ciò non fosse sufficiente puoi sempre scrivermi un commento qui sotto, senza impegno, al quale generalmente rispondo in meno di 24h!

Premesse

Perché assemblare un pc?

Ci sono davvero tanti motivi per cui dovresti considerare di assemblare un pc.
Può essere un modo per risparmiare molti soldi, ma anche un modo per divertirsi. Le conoscenze che apprenderai resteranno con te per sempre e ti torneranno utili ogni qual volta un computer avrà un problema.

Risparmi soldi

Tranne rare eccezioni, un computer venduto assemblato include nel suo prezzo anche la mano d’opera necessaria per assemblarlo. Questo significa che se decidi di acquistare un pc fatto e finito, paghi anche e soprattutto chi lo ha assemblato. Compare le stesse componenti e assemblare un pc a casa è spesso più economico, ma il risparmio non si ferma qui.

Ogni volta che un computer tuo o di un tuo amico, genitore o collega avrà dei problemi, tu potresti essere in grado di cambiare una componente per evitare che lui spenda ulteriori soldi solamente per portarlo da un tecnico. Senza considerare il tempo che passerebbe senza poterlo usare …e la fama e la gloria derivanti da un gesto così altruistico?

Ti diverti

Assemblare il proprio pc ti permette di scegliere ogni più piccola componente, permettendo una customizzazione senza limiti.
Parafrasando la celebre “Sky is the only limit”, possiamo affermare che “Wallet is the only Limit!”.

Potrà capitare che i tuoi amici ti chiedano di assemblarne uno anche per loro. Io sono stato fortunato perché in questo modo ho potuto tenere in mano componenti che non avrei potuto nemmeno vedere, se non con un telescopio (a proposito: vorrei acquistarne uno, qualche consiglio?).

Diventi consapevole

Forse questo è il motivo più valido e universale per cui una persona dovrebbe, in generale, conoscere. La consapevolezza di ciò che ci circonda, siano le grandi cose che le piccole come un computer, ci permette di risparmiare tempo, denaro ed energie nel futuro.

Il computer è lento? Saprai capire, grossomodo, perché. Vorresti giocare a un nuovo gioco, ma non puoi permetterti un nuovo pc da gaming? Sarai in grado di trovare le nuove componenti, di comprarle ad un prezzo vantaggioso e di sostituirle a quelle in tuo possesso, magari rivendendo le vecchie.

Da futuro medico, ma prima come amico, credo fortemente nell’informare e rendere partecipe di chi ho di fronte (empowerment). Perché se non capiamo qualche cosa è perché non ci è stato spiegato sufficientemente bene, non perché siamo limitati.

Cosa serve per assemblare un pc?

Ti serviranno davvero pochissime cose (tutte spiegate nel dettaglio):

  1. le componenti
    • processore (con dissipatore e pasta termica)
    • scheda madre
    • case
    • memoria ram
    • dischi per per il sistema operativo e l’archiviazione
    • alimentatore
    • scheda video
    • eventuali altre componenti a piacere
  2. le periferiche
    • monitor
    • mouse
    • tastiera
    • eventuali adattatori wifi o bluetooth
  3. alcuni attrezzi e strumenti
    • un cacciavite a stella piccolo (non servono kit!)
    • eventuali fascette (per sistemare i cavi)
    • dei guanti in lattice (per non sporcare o danneggiare le componenti)
    • un pezzo di cartone sufficientemente largo (da usare come piano di lavoro)
  4. un po’ di pazienza per leggere questa e altre guide

Viti e cavi ti saranno forniti insieme alle altre componenti che acquisterai.

Ho già delle componenti, posso usarle?

Se sei in possesso di alcune parti che vuoi includere nel processo di assemblaggio, salta pure il paragrafo corrispondente. Riciclare è sempre un bene, ma attenzione agli usi che se ne vogliono fare. Un vecchio pc sarà sempre a costo zero finché non deciderai di usarlo come server, sempre acceso h24. Benché l’energia cresca sugli alberi, facendo due rapidi conti, capiresti al volo che conviene acquistare componenti più efficienti.

Un’altra considerazione di carattere generale è che non serve comprare più del necessario pensando che in futuro avrai tempo per fare un upgrade. La tecnologia galoppa troppo velocemente e spesso conviene comprare la componente nuova.

Fase 1: la progettazione

Questa fase è importante per evitare di scegliere buone componenti a sè stati, ma che lavorano non in modo ottimale tutte insieme. A nessuno piace sprecare risorse: tempo, denaro e prestazioni dovrebbero essere tutte allineate per poter ottenere una macchina che sia realmente efficiente sotto ogni punto di vista.

Vediamo insieme le caratteristiche che un pc da gaming, un server, una workstation e uno da ufficio dovrebbero avere. Queste dovrebbero essere tenute a mente prima di procedere con la scelta vera e propria delle componenti.

N.B.: durante la scelta delle componenti, soprattutto in funzione delle offerte del momento e nuove informazioni che acquisirai, ti troverai spesso a rivedere il tuo progetto iniziale. Meditare è un’ottima cosa, ma ricorda che a volte potresti perdere più tempo del necessario perché di fronte a una scelta le cui opzioni differiscono di pochissimo!

Assemblare un pc da gaming

Questo è probabilmente il tipo di computer che la maggioparte di noi aspira a costruire.

Le configurazione di un pc da gaming possono essere molto diversa tra loro. Questo è in funzione della:

  • risoluzione alla quale si vuole giocare (4K, FullHD, visore)
  • volontà di fare o meno streaming durante il gioco (Twitch)
  • budget che si ha a disposizione (300 o 2000 euro?)

Tuttavia la scheda video è sicuramente la componente sulla quale investire la maggior parte del proprio budget, ma non l’unica. Tutte le parti saranno acquistate pensando di diminuire al massimo i tempo di latenza.
In generale sceglieremo quindi:

  • un processore dotato di una elevata frequenza di turbo (piuttosto che uno con tanti core)
  • Ram con alta frequenza e bassa latenza
  • dischi veloci (SSD piuttosto che HDD)

Oltre a queste sarebbe meglio avere anche delle buone cuffie, tastiera, mouse (più precisi di un controller) e una sedia ergonomica.

Costruire un server (HTPC/NAS/webserver)

Semplificando, un server è una macchina sempre accesa in grado di erogare diversi servizi. La categoria è piuttosto ampia, a seconda dell’impiego per cui la si sta progettando. Ciò è in funzione di:

  • numero di accessi simultanei alla macchina
  • numero massimo di servizi e processi eseguibili contemporaneamente in background
  • affidabilità (in caso di guasto)

Un Home Theater PC (HTPC) è un server multimediale, spesso collegato a un televisore, in cui saranno contenuti film, musica, telefilm e foto. Qui puoi trovare una guida intera su come assemblarne uno. La guida è valida anche per i Network Attached Storage (NAS), computer la cui funzione principale è di rendere disponibili un enorme quantitativo di spazio di archiviazione, usabile dalle altre periferiche di rete (e non).

Se invece vorrai costruire un server per carichi molto più impegnativi, magari un webserver gli aspetti salienti sui quali concentrarsi saranno ben altri.

Riassumento le caratteristiche comuni per un server (NAS/HTPC/webserver/…):

  • elevata efficienza energetica (sarà acceso h24)
  • ridondanza nel salvare le informazioni
  • ram proporzionale al carico (da minimo 4GB a 512GB)
  • cpu multicore, anche a bassa frequenza (da un minimo di 4 per un NAS a postazioni con 2 o anche 4 CPU con ognuno 16 thread)
  • adeguato raffreddamento
  • assenza di monitor e periferiche come mouse e tastiera

Assemblare una Workstation

Per lavorare con programmi professionali del calibro di Photoshop, Lightroom, CATIA, Autocad, Solidworks e molti altri sarà bene capire innanzitutto che non è strettamnete necessario comprarsi un mac, ma questo probabilmente lo hai già realizzato anche tu.

Il mio consiglio è di capire esattamente quali programmi si ha intenzione/necessità di usare e capire se sono più CPU o GPU intensive. Da questa prima constatazione si potrebbe capire effettivamente se conviene investire in una scheda grafica professionale oppure se è sufficeinte una cpu generosa.

Il prezzo è generalmente elevato, ma non quanto sarebbe comprandolo nuovo. Va comunque considerato che questa probabilmente sarà la tua macchina per lavorare.

Caratteristiche comuni, generali:

  • CPU multicore
  • GPU dedicata specifica per l’applicativo
  • 16/64 GB di ram

Inoltre sarebbe meglio corredare:

  • dual montiro o monitor con risoluzioni e prestazioni adeguate
  • eventuale tavoletta grafica (se photoshop/lightroom/elaborazione di immagini)
  • supporti ergonomici

Fare un pc da ufficio

Consiglio l’assemblaggio di un pc per uso modesto solamente a chi non ha già un pc da reciclare per tale fine. Se hai un pc “vecchio” e pensi che quello nuovo possa risolvere i tuoi probelmi è meglio prima capire che spesso il motivo del rallentamento potrebbe esser attribuito quasi esclusivamente alla ram (insufficiente) o al disco meccanico.

Tranne rare eccezioni queste componenti sono sostituibili con davvero poco e, dal mio modesto punto di vista, non è necessario spendere più che un centinaio di euro per rinnovare la macchina.

La caratteristica principale di un pc da ufficio è non faccia perdere prezioso tempo a chi lo sta usando.

Non c’è nulla di peggio che perdere 30 minuti per aspettare che il pc si riprenda da un freeze improvviso oppure dover riavviare nel pieno di una importante operazione.

Il detto:

La tecnolgia è stata inventata per poter fare arrabbiare più velocemente l’uomo

è sempre valido, ma se siamo bravi, insieme, possiamo evitare che ciò si avveri. O quanto meno il più raramente possibile!

Fase 2: le componenti per assemblare un pc

Il processore (CPU)

Central Processing Unit (CPU), il cuore della macchina che assemblerai. In base a questo sarà scelta la scheda madre e sarà definita la forza di elaborazione della tua macchina.

Come già preannunciato nella prima fase di questa guida, la scelta della CPU è anche in funzione del utilizzo che se ne vuole fare.

La basi: Intel e AMD

Il mercato dei processori per computer si divide in AMD e Intel (qui puoi osservare la divisione del mercato tra i due colossi)

Tutti i processori sono però catalogati con delle sigle e dei nomi che, semplificando, indicano l’anno di produzione e l’utilizzo per cui sono stati pensati. Dai più famosi i3, i5, i7 e i9, ai meno conosciuti Xeon, AMD Opteron, Epyc e chi ne ha più ne metta.

Le caratteristiche di un processore

Le caratteristiche di un processore non sono molte e possono essere così riassunte:

  • numero di core fisici (e logici)
  • frequenza di elaborazione base (e turbo, in Hz)
  • processo costruttivo (in nanometri)
  • profilo termico per il quale sono stati progettati (il consumo in watt, TDP)
  • tipologia di interfaccia con la scheda madre (socket o LGA)
  • anno di produzione
  • venduto o meno con dissipatore

Come potrai immaginare, maggiori sono le frequenze e il numero di core, e maggiore saranno le prestazioni del processore. Più il tutto è progettato “in piccolo” e meno calore disperde (basso TDP) e più l’interfaccia con la scheda madre è recente (costo maggiore).

Processori più recenti saranno generalmente più veloci (non solo loro, ma anche i protocolli di trasferimento dati, le memorie ram supportate ecc..) ed efficienti.

La scheda madre (MB)

La scheda madre (motherboard, MB) va a braccetto con il processore. Ma non solo. Vi sono svariati produttori affidabili, tra cui: ASRock, ASUS, MSI, Gigabyte e Intel.

La scheda madre determina quali altre componenti potranno essere usate, perché compatibili, all’interno del tuo progetto. Vediamo quindi le caratteristiche nel dettaglio.

Le caratteristiche di una motherboard

  • tipo di socket (dove si inserirà il processore) e TDP massimo supportati
  • formato (min, micro, full ATX… ve ne sono decine)
  • slot per memorie ram (in genere 4)
  • numero di slot per schede che sfruttano il protocollo di interconnessioni per periferiche (PCI)
  • numero di porte sata (cioè per attaccare dischi e altre periferiche, in genere 4)
  • qualità costruttiva (protezione da sovra voltaggio, facilità nel fare overclocking)
  • versione bios e revisione

Compatibilità e numero di porte/slot

Ci tengo a chiarire meglio il discorso della compatibilità con il processore perché non c’è nulla di più fastidioso di dover rimandare indietro una componente.

Verifica il socket, la revisione, il bios, ma anche la frequenza e il TDP massimo supportato dalla scheda madre cercando il tuo specifico modello di processore e la scheda tecnica della scheda madre che stai analizzando.

Fai lo stesso anche per le memorie ram. Tieni però a mente che una ram ad alta frequenza funziona anche a frequenze inferiori, mentre l’opposto non vale.

Per quanto riguarda il formato: sostanzialmente assicurati che entri nel case e che abbia il giusto numero di porte e slot, ma attenzione a non eccedere. Inutile prendere di più con il pensiero di poter avere spazio per dei futuri aggiornamenti nel futuro: la tecnologia galoppa troppo velocemente affinché tra 10 anni sia conveniente investire in una macchina mettendogli, per esempio, due schede video.

La memoria virtuale (RAM)

Random Access Memory (RAM) è la memoria virtuale che si riempie e si svuota ogni volta che accendiamo e spegniamo il computer.

Essenzialmente si classificano in tre generazioni principali:

  • DDR2 (si possono trovare su pc di 10-15 anni fa)
  • DDR3
  • DDR4 (se stai comprando tecnologia nuova questa è sicuramente il modello che sceglierai)

Le DDR1 sono roba preistorica che non ci interessa, a meno che tu non voglia assemblare una ricostruzione storica del primo computer a schede perforate.

Caratteristiche delle memorie RAM

Quando si guarda un banco di memoria ram si deve tenere a mente:

  • La generazione a cui appartiene (DDR2, 3, 4)
  • la frequenza a cui funziona (da 1333mHz a ben 4200mHz)
  • al taglio in GB offerte dal singolo banco
  • alla latenza (clock latency, CL)
  • e al fatto che siano o meno pensate per funzionare in un server (con error correcting code, EEC).

Arrivando al sodo: tranne che per una configurazione da ufficio e workstation/server, avrai bisogno di circa 16GB di ram. In casi estremi 32 saranno davvero un overkill per la maggiorparte delle situazioni.

Un pc da ufficio funziona egregiamente con 4GB, menter un server o una macchina che necessitano tanta memoria necessiteranno probabilmente di minimo 64 gb.

Il case

La scelta va effettuata in funzione della grandezza della motherboard e delle altre componenti che vorrai metterci. Non per ultimo, anzi è il primo punto a ben vedere, ci sta la resa estetica. Alla fine anche un case da 30 euro sarà sufficiente per poter far funzionare un pc, anche se a

La scheda video (GPU)

Se il vostro pc è da gaming questa è la componente sulla quale vanno investiti più soldi. Basteranno una cpu buona, con un buon quantitativo di ram e un disco veloce per poter sfruttare una gpu. Questa come regola generale, anche se va detto che a volte una ottima componentistica in generale farà ottenere maggiori FPS in gioco.

Anche qui, come per i processori, il mercato si divide in 2:

  • ATI
  • NVidia

Internet è pieno di meme che si basano sulla rivalità tra queste case produttrici. Il concetto chiave è uno: Nvidia offre prestazioni generalmente migliori ad un prezzo più importante. Diciamo che è più “fine”.

Ma quale scegliere? Ancora una volta PassMark Software ci arriva in aiuto e ci fa capire spannometricamente che GPU scegliere, basta visitare l’apposita sezione.

I dischi

Meccanici e non, il consiglio che si legge ovunque è uno solo: disco veloce per sistema operativo e disco più lento, ma capiente, per i dati. Nulla di più vero, ma nel 2020 ormai le cose possono anche combaciare.

Il disco veloce è l’SSD, un disco le cui prestazioni sono fino a 10 volte e più veloci di un disco meccanico. Almeno questo è il claim che praticamente tutti i produttori di SSD fanno, ma attenzione. Leggete sempre la velocità in scrittura e lettura dei benchmarck degli utenti (se acquistate su Amazon spesso ciò è visibile) prestando attenzione che il taglio in GB sia quello che volete comprare. Le prestazioni infatti cambiano anche in base a quello.

Gli SSD più economici possono avere accettabili velocità di lettura, ma crollare sulle scritture.

Se il pc invece è un server la tua preoccupazione principale sarà scegliere dischi capienti ma di qualità, come i WD Red.

Altre periferiche

Se avete particolari esigenze (per esempio audiofile) oppure necessitata di un lettore per carte microsd o di una carta di espansione sata, cercate quella che più vi si addice, tenendo sempre in considerazione l’imgombro e l’alimentazione che necessiterà all’interno del vostro case.

L’alimentarore (PSU)

Tramite questo sito è possibile inserire tutte le componenti scelte e tirare le somme sull’alimentatore necessario. Oggiogiorno le componenti sono diventate sempre più efficienti e richiedono meno corrente di quello che spesso si pensa.

Fase 3: scegliere e comprare le parti per assemblare pc

Non esiste un singolo posto dove trovare tutte le componenti al miglior prezzo. Se vuoi realmente risparmiare il mio consiglio è di tenere una certa flessibilità sulle componenti che hai individuato nelle fasi precedenti e cercale al minor prezzo su Amazon , Ebay, Aliexpress, altri store online e negozi fisici.

Scegliere e confrontare la CPU: PassMark Software

PassMark Software (cpubenckmark.net) è uno dei più affidabili siti internet che forniscono una documentazione comprensibile, affidabile e utile sui processori (e non solo) quando si sta cercando di assemblare un pc.

Nella pagine dedicata al benchmark delle Cpu puoi trovare l’esatto modello del processore e trovare un punteggio riassuntivo della potenza della cpu. Questo è un ottimo modo per scremare tra una serie di processori o semplicemente per confrontarne 2.

Puoi usare la funzione cerca (o aggiungendo cercando in Google “nome-precessore cpubenchmark”), ma i risultati più interessanti si possono fare guardando le tabelle che classificano i processori secondo diversi criteri:

Noterai che ci sono processori (per esempio molti Xeon) che, seppur hanno qualche anno, surclassano molti processori recenti a una frazione del prezzo. Questo e altri consigli li vedremo nella sezione dedicata.

Non tutte le cpu saranno corredate da un dissipatore. Il consiglio è di rimanere su quelli ad aria e affidarsi alle recensioni che ne testimoniano la bontà. Non è necessario cambiare il dissipatore di stock, nemmeno se ci fate un gaming spinto, soprattutto se il budget è limitato.

Anche per la pasta termica non serve venire pazzi e prendere quella che costa 50 euro al tubetto (come la IC Diamond, a base di diamanti sintetici), ma basterà una “volgare” pasta termica di 5-10 euro.

Fase 4: il montaggio

Se davanti a voi avete tutte le componenti si può iniziare ad assemblare il pc:

  1. Prepara davanti a voi la scheda madre e montate la ram. Attenzione a inserire la ram nel verso giusto (altrimenti non entra) e che sia dentro bene
  2. Apri la confezione del processore e preparate la pasta termica. Non è realmente importante come la metti. L’importante è non metterne troppo poca e che una volta piazzato il dissipatore non lo si sposti più. Io personalmente preferisco metterne una pallina piccola al centro. Agganciate il dissipatore e la ventola alla scheda madre.
  3. Mettete la mascherina per le prese posteriori della scheda madre (backpanel) e posizionate la mobo nel case del pc, dopo aver messo i piedini per sorreggerla e isolarla.
  4. collega le venotle del case e i pulsanti del front panel (necessari per fare accendere correttamente il pc alla pressione dei tasti principali).
  5. A questo punto collega i dischi (con relativi cavi sata), la scheda video e le altre eventuali periferiche.
  6. Come passaggio finale non ti resta che collegare l’alimentatore e posizionare i cavi in modo che non siano di intralcio. Ovvero fare un buon “menagment” dei cavi. Qui entrano in gioco le tanto famigerate fascette, citate a inizio articolo.

Conclusioni

Spero con questo articolo di averti dato una base sulla quale costruire una più solida conoscenza e magari averti dato spunti per approfondire.

Se hai domande specifiche o hai bisogno di una mano per assemblare il tuo primo pc, non esitare a lasciare due righe di commento qua sotto, in genere rispondo in giornata!

Ranierihttps://www.ranierisdesk.com/
Mi chiamo Ranieri Domenico Cornaggia, studio medicina e mi piace la tecnologia, il fitness e gli scacchi. Amo gli animali e le sfide!

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