HomeInformaticaPlex Media Server e J3355/J4105/J5005: DIY NAS HTPC

Plex Media Server e J3355/J4105/J5005: DIY NAS HTPC

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Plex Media Server e J3355/J4105/J5005: DIY NAS HTPC

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Scopri subito come costruire un NAS economico e potente per ospitare Plex Media Server (PMS). In questo articolo sono esposte 3 varianti di HTPC il quanto più convenienti possibili.

Questo articolo è il capitolo finale di due altri post fatti in passato in cui parlo di Plex e della mia personale esperienza che ho sviluppato nel corso di questi anni. Puoi leggerli qui:

Vediamo ora quali componenti hardware scegliere per ottenere un NAS con Plex che sia:

  • sempre e stabilmente acceso (sennò che NAS sarebbe?)
  • in grado di transcodificare film (le diverse build sono “cucite” su misura in funzione del numero di client massimi)
  • consumare una miseria (circa 20 w in idle).

Considerazioni importanti

  1. Ricordo ancora una volta che la questione “risparmio energetico” non si pone se hai dei pannelli solari in quanto una configurazione qualsiasi può comunque non comportare una spesa mensile così alta.
  2. La build principale che propongo sfrutta la transcodifica hardware (maggiori info qui), opzione messa a disposizione da Plex solo (per il momento) per chi gode di Plex Pass. Più avanti spiegherò come, paradossalmente, convenga l’acquisto lifetime del pass se si vuole transcodificare per più di 4/5 client.
  3. In questa guida elencherò diverse configurazioni che sono da considerare come le migliori per quella specifica fascia di utenti; queste sono comunque da interpretare con una certa flessibilità, in base anche a del particolare hardware che si ha già a disposizione.
  4. Se sei alle primissime armi nel montare un pc non ti scoraggiare. Parti leggendo questi articoli:

Le configurazioni dei diversi NAS

Come già accennato, le diverse configurazioni che ora esporrò sono essenzialmente in un’ottica “plexiana”, cioè solo ed esclusivamente in funzione del numero di client che dovrà gestire, ovvero di quante “persone in contemporanea stanno cercando di vedere un film” (siccome è il principale fattore limitante).

N.B.: come ribadirò più avanti, presta attenzione alla compatibilità delle componenti (soprattutto tra ram e scheda madre).

Nas Plex per 1 client o solo per musica (non richiede Plex Pass)

Nas Plex da 2 a 4 client (richiede Plex Pass)

Nas Plex fino a 6/8 client (richiede Plex Pass)

Putroppo la LSI 9211 it mode non è compatibile con questa configurazione siccome la mobo non ha la pcie x8.

Nas Plex per 15/25 client (richiede Plex Pass)

Update: questa sezione è una aggiunta, siccome ho notato che non pochi mi avete chiesto qualche cosa di ancora più potente. Raccomando questa configurazione solo a chi ne ha davvero necessità siccome stiamo parlando di una cpu per il gaming, più energivora (65W di TDP) e costosa. Ti consiglio di leggere: Workstation/Server Plex per 10+ transcodifiche e multiple VM.

Seppur non da me personalmente testata, vi sono testimonianze che attestano la capacità di questo processore di gestire 6 flussi di transcodifica partendo da file con bitrate di 15-20 mbps. Estrapolando potete capire di cosa stiamo parlando (a momenti potete fare concorrenza a Netflix).

Non usando una scheda grafica dedicata non vi è necessità di usare un alimentatore ATX (il massimo consumo energetico si dovrebbe attestare sui 70-90 watt). Tra gli ssd ho selezionato quello che ha eccellenti velocità sia in scrittura che in lettura, ma nulla vieta di prendere un modello meno performante, risparmiando qualche cosa.

Il razionale dietro le scelte

Hardware

CPU

Inizialmente, per sostituire il mio vecchio server, avevo preso in considrazione una piattaforma di nuova generazione che avesse uno score, secondo CpuBenchmark, di 8000 punti. Perché? Semplicemente perché secondo le linee guida di Plex questo era il necessario per garantire una transcodifica di 4 film full HD (o 2 in 4K).

In un primo momento puntai quindi un i3-8100 (circa 130 euro) corredato a scheda madre 1151 v2, (attenzione!) da altri 100 per un totale di… troppi soldi. Inoltre consumava ancora troppa corrente per i miei gusti.

Poi l’illuminazione.

Quando scoprii che la famiglia di processori Intel Gemini Lake (in particolare il modello j5005) era in grado di transcodificare tranquillamente multipli filmati in 4K senza lag, non ci credevo. Consumi e costi ridotti ulteriormente. Ma non mi accontentavo. Per quello che volevo fare era anche troppo.

Così, informandomi attraverso il forum ufficiale di Plex, scopro che altre persone hanno tentato di fare una cosa molto simile alla mia.

Alla fine arrivo alla conclusione che j4105 è praticamente molto simile al j5005 (e quindi anche esso in grado di reggere 4 client) ed essenzialmente è stato scelto da me per la differenza di prezzo (di quasi 50 euro!) che, in una build così, non sono pochi.

Il prezzo del j3455 è sovrapponibile al j4105, ma monta ram un po’ più economica. Essenzialmente, anche qui, dipende a che prezzo trovi il tutto.

Attenzione se ordinate la J4105 perché è presente in 2 versioni: una monta ram “standard”, mentre l’altra ram per portatili (SODIMM).

Aggiornamento: le nuove CPU intel gemini lake refresh (Pentium Silver J5040, 5030 e Celeron 4125, 4120, 4025, 4020), putroppo, in data odierna (luglio 2020), non sono ancora disponibili sul mercato. Nel momento lo diventassero probabilmente un loro impiego sarebbe auspicabile rispetto alle cpu tratate in questo articolo siccome la frequenza di base e massima è maggiore di qualche centinaio di mhz, mentre la GPU integrata rimane la stessa (Intel UHD 605), pur consumando sempre 10W (e anche 6 in certi casi). Qui un confronto tra J5005 e J5040.

Ram

Il principio è uno solo: meno banchi ram si usano e meno watt si consumano. Ricordo che si consumano fino a 4w per un banco ram aggiuntivo! Se volete limare la bolletta e fate due conti… scoprirete che non è poi così malevola come scelta.

Consiglio 8gb di ram per avere un margine di sicurezza, soprattutto se volete installare Windows o per fare girare anche altri servizi. Per ogni flusso in transcodifica plex usa circa 500mb, con picchi di circa 1 gb quando effettua pesanti operazioni di manutenzione della libreria. Detto ciò, per chi mira al risparmio, 4gb sono più che sufficienti se i client sono davvero massimo 3/4 e la macchina (la quale gira con Linux) non è eccessivamente “stressata” con altro.

Attenzione alla compatibilità! Sono stati segnalati problemi tra ram e schede madri (monitor che rimangono neri, per esempio), quindi ti invito a controllare 2 volte prima di acquistare un banco di ram.

Nonostante tu possa consultare direttamente la scheda tecnica delle mobo direttamente sul sito ufficiale ASRock (j3355b, j3355m, j4105b, j4105m, j5005), questi problemi possono sussistere anche se le frequenze sono ufficialmente supportate.

Per esempio la J4105 è compatibile solo con ram da 2400mHz e non con la 2133mHz (ringrazio Manuel e il suo amico che me lo hanno fatto notare!), oppure che la J5005 non supporta ufficialmente la Corsair da 2400 mhz (grazie Alessandro della segnalazione!).

Alimentatore

Lascia perdere gli alimentatori ATX se vuoi contenere i costi. Perché? Oltre al costo vero e proprio maggiore, nonostante l’efficienza dichiarata anche 80 plus, questi alimentatori hanno una resa piuttosto scarsa quando si tratta di erogare 20-30 watt.

Basta cercare in molti forum per capire perché gli alimentatori Pico sono così usati: hanno un’efficienza media superiore al 90%, raggiungendo picchi anche del 96%. Questi sono da corredare ad alimentatore da 12 volt. Molte volte questi si possono trovare già in casa, altrimenti tocca comprarne uno per pochi spicci.

Edit: come fattomi notare nei commenti, la reale efficienza dell’alimentazione (Pico + alimentatore da 12 volt) si attesta sull’80% perché va considerata anche la dissipazione di energia di quest ultima componente, a monte del minuscolo alimentatore.
Ciò non toglie i vantaggi di spazio e l’eventuale risparmio economico rispetto a comprare un ATX con un rendimento altrettanto alto per wattaggi così bassi.

Come opzionale c’è l’acquisto di splitter che consentono di alimentare un numero maggiore di dischi.

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Case

Questo è il punto su cui hai maggiore scelta. Diciamo che il mio principio base era “deve essere il più piccolo possibile, ma altrettanto spazioso da garantire un buon numero di hdd e soprattutto una corretta ventilazione“.

I case delle prime configurazioni sono quindi pensati nell’ottica di supportare al massimo due dischi (o magari anche meno).

Gli chassis invece delle ultime configurazioni presentano molto spazio in cui poter inserire fino a 6 unità.

Una via di mezzo è invece rappresentata da un case che supporta anche fino a tre dischi, ma su questo vorrei fare una piccola precisazione.

Cooler Master Elite 110 dichiara di poter ospitare al massimo 3 hdd da 3,5” o altrettanti da 2,5” (con varie configurazioni intermedie). Questo perché nel case ci deve entrare anche un alimentatore ATX. Con un po’ di fantasia e di DIY si può sfruttare molto bene lo spazio, proprio come ha fatto questo utente che è riuscito tranquillamente a metterci 4 dischi. Immaginate ora se sfruttaste lo spazio anche del alimentatore.

Oltre a Cooler Master Elite ho notato che vi sono davvero non pochi altri case, molto simili a questo, al costo di qualche euro in meno. Sono praticamente delle “copie”, quindi anche qui compra quello che costa meno (o esteticamente ti aggrada di più).

Nulla ti vieta di comprare un case 4U Rack che ospiti anche 24 dischi (come questo o altri elencati nei commenti). Diciamo che a quel punto o avete una infinità di dati (per equiparare il numero di film su Netflix servono circa 20 Tb, quindi potenzialmente anche solo 2/3 HDD) oppure avete dischi piccoli (in questo caso converrebbe rimpiazzarli con meno dischi più capienti.

HDD e schede RAID

Se conosci già il mondo dei nas, sai bene di cosa sto per parlare. Se sei invece a digiuno e ti trovi qui quasi per caso, in poche righe potrai farti un’idea del perché in tutte le build da me consigliate i Western Digital Red siano i dischi oltremodo consigliati.

In parole più complesse: questo documento illustra i tassi di rottura dei dischi nel tempo. Potrebbe sembrare che WD Red faccia schifo… ma non è proprio così semplice. Vanno anche considerati i costi e i consumi.

Anche Seagate Ironwolf sono una valida alternativa che sembrerebbe alla ribalta in questi ultimi anni.

Anche qui, se hai intenzione di metter più dischi, ti sarà utile una scheda di espansione sata pcie, come la ottima LSI 9260-8i (28 euro da Amazon.it), da abbinare a 2 cavi mini sas SFF 8087 (11 euro ciascuno da Amazon.it).
Edit: se sei intenzionato a impostare un raid (RAID 0, RAID1, RAID 10, RAID 5, RAID 50 e JBOD) ti servierà una scheda migliore che supporti la modalità IT. Ce ne sono tante, con varie differenze, tutte ben spiegate in questo video. Esempi di ottimi modelli economici e affidabili sono quelli basati su i sul chip LSI SAS2008 (9201, 9211, Dell H310):

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Ssd/USB per il sistema operativo

Ho preferito elencare solo una usb e non gli ssd perché quest’ultimo occuperebbe una porta sata (potenzialmente uno slot prezioso, occupabile da un HDD adibito ai film). Se già hai intenzione di usare un solo disco oppure hai già un ssd e non ti importa di quanto appena detto, beh a te la scelta! Puoi sempre passare da penna USB a disco clonando il sistema operativo con Clonezilla.

La penna usb elencata è quella che costa meno e offre prestazioni migliori. Per installare Linux è più che sufficiente anche un taglio di soli 4 gb. Le prestazioni non sono come da ssd, ma sono comunque ottime per quello che la macchina deve fare.

Errata corrige: qualunque penna USB 3.0 va bene (che sia venduta da una azienda con un nome); ognuna infatti ha prestazioni ragguardevoli (più di 100mb/s in lettura). Per questo il consiglio é di riciclare!

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Connettività

Tutte le schede hanno un attacco ethernet, ma nessuna ha il wifi/Bluetooth integrato. Anche in questo caso tocca a te capire se è strettamente necessario oppure riuscite a cablare l’HTPC al router (soluzione in ogni caso preferibile). Proprio in riferimento a questo ultimo scenaio potresti prendere in considerazione, se vuoi maggiore affidabilità e banda, l’utlizzo di una scheda PCI-e con 2 porte ethernet per fare link aggregation.

Update: probabilmente, per rendere “wifi” il nas va benissimo anche un adattatore esterno USB come questo linkato qui sotto.

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Sistema operativo e software

Nonostante tu sia un vecchio amante di Windows, sappi che Linux è sicuramente più efficiente nel gestire le risorse a tua disposizione. Questo è vitale quando si richiede di sfruttare al massimo ciò che si ha.

Per questo motivo Linux è una scelta sulla quale non si può sbagliare (e che funziona davvero bene anche in live os su penna usb).

Open Media Vault e unRAIDsono sistemi operativi cuciti su misura a partire da Linux per gestire al meglio un NAS. Gratuito il primo, a pagamento il secondo, entrambi funzionano alla grandissima.

FreeNAS invece richiede davvero tanto hardware per funzionare (qualche cosa come 1 gb di ram per ogni tb di archivio) quindi, su sistemi così “cuciti su misura” non me lo sento di consigliarlo.

Se davvero temi di fare casino oppure vuoi usare il pc anche per altri applicativi solo di ambito W10, puoi sempre ripiegare su quello.

Update: recentemente ho speso qualche parola anche su OpenMediaVault, dando anche qualche dritta nel processo di installazione: OpenMediaVault (OMV) su USB e software per NAS.

Plex Pass

In questo articolo ne ho già parlato, ma tocca sottolineare questa cosa siccome è importante affinché il progetto stia in piedi (almeno fintanto che questa opzione non sarà liberamente concessa a tutti).

Siccome la transcodifica hardware è così potente, per avere un equivalente che faccia una transcodifica software (siccome non si dispone di Plex Pass), si dovrebbe spendere anche 100/200 euro in più (per esempio se si compra un i3 8100 con relativa scheda madre, oppure riciclando qualche componentistica vecchia come ho fatto io). Questo è tutt’altro che conveniente e quindi consiglio di acquistare il pass (o almeno farci un pensierino provandolo per un mese/anno).

In conclusione

Spero che questa ricerca personale, trasformatasi poi in questo lungo e tortuoso articolo, ti possa tornare in qualche modo utile e magari ti faccia risparmiare del tempo!

Per qualunque informazione extra, chiarimento o consiglio scrivetelo qui sotto nei commenti: sarò lieto di risponderti (e magari di sapere che cosa hai usato tu come media server!)

Fonti

Per la stesura di questo articolo ho cercato di prendere quanto più fosse utile al nostro caso da queste fonti, utili per approfondire la tematica:

Ranieri
Ranierihttps://www.ranierisdesk.com/
Mi chiamo Ranieri Domenico Cornaggia, sono laureato in medicina e mi piace la tecnologia, il fitness e gli scacchi. Amo gli animali e le sfide!

Commenti

  1. Ciao Ranieri, torno a torturarti, come fatto un annetto fa 🙂
    Grazie a questo meraviglioso articolo, nel 2020 mi sono costruito un Server con le caratteristiche della tua opzione 2, e quindi costituito da una scheda Asrock J4105B-ITX Gemini Lake, 16Gb DDR4, due HD IronWolf da 4TB ciascuno in Raid/Mirror mode (pieni zeppi fi files video e audio) ed un SSD da 500G della Kingston, dove ho installato OpenMediaVault5.
    Sul docker di OMV girano tantissimi programmi, fra i quali Plex del quale ho anche un Lifetime Plex Pass.
    Settimana scorsa ho aggiornato OMV passando dal 5 al 6 ed ho reinstallato tutti i soft, incluso Plex.
    Oggi, per curiosità, ho seguito una guida per vedere se la transcodifica di Plex mi funzionava ed ho appurato che non va.
    Nel relativo menù di Plex ho flaggato l’opzione convertitore/Usa accelerazione hardware se disponibile ma sembrerebbe che non va.
    Riproducendo, infatti, un video 1920*1080, andando sulla pagina attività di Plex e cliccando sull’icona del video in riproduzione su un palyer Plex della rete (nella fattispecia il mio cellulare) non vedo la scrtitta (HW) che dovrebbe indicare che la codifica è in funzione. Se guardo su OMV i dati nella dashboard, la CPU lavora al 100×100.
    Come faccio ad attivare correttamente la codifica dei video per allegerire la CPU del server?
    Grzie mille e ciao

    • Ciao Maxi! Che piacere trovarti di nuovo qui! 😂
      Anche io ho aggiornato circa un mesetto OMV dalla 5 alla 6, senza reinstallare tutto però. APPARENTEMENTE, a parte alcuni problemucci con Nextcloud che ho risolto ripristinando dei backup (Duplicati, grazie di esistere), non ho riscontrato altri intoppi.
      Leggendo il tuo commento mi hai fatto sorgere il dubbio che anche a me succeda una cosa analoga, anche se – ripeto – non ho riscontrato particolari nuovi rallentamenti nella riproduzione in remoto dei contenuti.
      Ora provo.

      Ma Plex lo fai girare in docker in Portainer, vero?

  2. Ciao Ranieri,
    hai poi implementato Home Assistant come da tua intenzione manifestata qui sotto qualche tempo fa?
    Chiedo perchè anche io sono più o meno nella tua situazione.
    Attualmente ho in casa un PC con Core i3-2100 3,10 GHz e 10 GB di RAM da usare come test.

    Vorrei implementare Home Assistant per fare le seguenti cose:

        Integrare sensori Zigbee (finestra / porta, pir, temperatura / umidità);

        Integrare due telecamere da esterno e tre da interno inizialmente come visualizzazione e rilevamento su HA e poi, forse, con software tipo MotionEye o Zoneminder;

        Condividere file e contenuti multimediali tra gli altri miei PC e TV;

    Attualmente sto testando questa configurazione: Ubuntu Desktop 20.04 con Docker-Compose su cui girano i seguenti container: Plex, Home Assistant Core, Mosquitto, Zigbee2mqtt, Portainer, Caddy e DuckDns.
    La CPU è sempre molto poco impiegata mentre per la RAM siamo intorno al 50/60%.

    Aggiungo un ulteriore dettaglio: in casa ho anche un altro PC più performante che, tuttavia ultimamente sto usando molto poco, per cui sto pensando di usare quello che terrei acceso h24/365 anche per le cose di tutti i giorni oltre che per la domotica di cui sopra.
    Immagino che non avrei problemi con il PC con i3-2100 ma di certo i consumi non sarebbero proprio ottimali per lasciarlo acceso h24/365.

    Quanto mi costerebbe spannometricamente passare ad un sistema con TDP 10W? Chiedo perchè vorrei capire in quanto tempo il risparmio energetico mi farebbe rientrare nell’esborso iniziale, considerando che comunque il PC i3-2100 ce l’ho gia…

    Grazie mille!

    • Ciao Luca!
      Putroppo per lavoro/studio ora non sono ancora riuscito a implementarlo. E’ una di quelle cose per cui vorrei spenderci davvero del tempo su, scegliendo un po’ con grazia le varie componenti. A proposito, hai qualche consiglio? Tipo sulla centralina, sugli accessori e sensori?

      Il tuo processore ha un tdp di 65W, il che potrebbe significare che la macchina consuma sui 50W in idle, ma potrebbe anche farne qualcuno in più. L’ideale sarebbe misurare con un misuratore dei consumi direttamente alla presa della corrente. Potremmo fare due stime, una “buona” in cui consuma “solo” 50w/h e un’altra in cui ne consuma 100. Il sistema come quello della build, con una cpu da 10w di tdp fa circa 25w/h (misurati alla presa). 0,600 kw in 24h, cioè 18kw in un mese. Ipotizzando 0,25 euro a kw/h sono 4,5€ al mese di corrente, circa. Quindi se il tuo pc attuale facesse i 50w, 9 al mese, mentre se ne consumasse 100 sarebbero 18€ al mese. Una j4105 viene circa 80-90 euro. Supponiamo 80. Nel caso più roseo in cui ricicli tutto (case, dischi, ram e psu) potresti pensare di dover “attutire” “solo” 80 euro. Se risparmiassi 5€ al mese si ripagherebbe in poco più di 1 anno. Le componenti più “ostiche” potrebbero esser l’alimentatore e la ram, che se sono a bassa efficienza o non compatibili con la mobo sono da prendere nuovi.

      Io inizierei a misurare la corrente alla presa e a capire i modelli specifici di ram/psu. Fammi sapere!

  3. Ciao Ranieri, ho trovato molto interessante il tuo articolo. Ti spiego il perché. Alcuni anni fa ho acquistato un Qnap il TS421. E’ andato abbastanza bene per alcuni anni e mi permetteva anche di connettermi tramite DDNS. Poi ho scoperto che Qnap aveva creato QnapCloud, così ho aperto un account e ho tralasciato il DDNS. Il tutto ha funzionato per un bel po’, fino a circa un anno fa, quando il Nas ha smesso di connettersi ad internet. Ho interessato l’assistenza che da remoto hanno cercato di sistemare l’anomalia. Un tecnico ha cercato di aprire la porta UPnP sul router, tramite interfaccia QnapCloud, ma nonostante che la porta fosse già flaggata mi ha detto che il mio Router non supportava l’apertura della UPnP. A settembre scorso ho fatto un contratto per la Fibra e così ho dovuto cambiare Router. Il mio Router attuale, della Wind3, esplicitamente fa aprire la porta UPnP e nonostante ciò l’interfaccia QnapCloud mi dice che il mio router non permette l’apertura di tale porta. Alla luce dei nuovi fatti, quindi, ho interessato di nuovo l’assistenza tecnica che mi ha risposto di configurare il Port Forwarding sul Router (cosa che ho fatto, ma non ho risolto il problema) e che dalla fine del 2020 il mio modello TS421 non sarebbe stato più supportato. Questo chiaramente mi ha fatto un po’ girare le scatole, ma mi ha anche dato lo spunto per acquistare o assemblare un nuovo Nas. Ho optato per la seconda soluzione potendo installare sullo stesso un software Linux. Così dopo varie ricerche, mi sono imbattuto nel tuo articolo, che devo dire ho trovato molto interessante e pieno di particolari, confermandomi alcune cose che già avevo appreso altrove e escludendone altre. Quindi per il mio progetto avevo pensato di rifarmi alla tua seconda configurazione. Solo che, per contenere i costi, vorrei sostituire la scheda madre ASRock J4105 da te segnalata con la ASRock J4005B-ITX. Vorrei chiedere un tuo parere su questa mia scelta. Poi vorrei dirti anche che, mi pare di aver letto da qualche parte, che la Ram lavora meglio quando è in coppia. Quindi 2 banchi da 4Gb lavorerebbero meglio di uno da 8Gb. Secondo te è vera questa affermazione? Grazie per la tua risposta che vorrai darmi. Ti ringrazio ancora per quanto ho potuto leggere sul tuo articolo. Complimenti. Ciao.

    • Ciao Lorenzo!
      Mi spiace che tu abbia avuto qualche problema con il portforwarding.
      A tal riguardo posso dirti che i modem/router che vengono forniti dai provider sono spesso di scarsa qualità. Mi è capitato svariate volte (fastweb, vodafone, tim) di dover reimpostare vari settaggi che “perdevano magicamente”. Per questo ti consiglio di comprare un modem/router di buona qualità (come cisco, netgear o – volendo stra fare – un fritzbox usato su ebay). Per legge tu hai il diritto di usare il tuo apparecchio, anche se cambi fornitore.

      Detto questo… benvenuto nel mondo del DIY! 😂 Il TS421 con 1gb di ram ti sembrerà preistoria rispetto al J4005B con 4/8gb di ram. Quest ultimo cpu fa circa un 20-40% in meno in benchmark rispetto al 4105B (in multicore), ma monta la stessa GPU (la intel hd600). Quindi per Plex non dovresti aver troppa differenza. Al netto se sai già di che servizi hai bisogno e il risparmio è comunque non minimale (diciamo almeno 20-30 euro) potresti anche non accorgerti delle differenze, una volta impostato tutto.
      La ram, è vero, lavora meglio se è in coppia, tripletta o quartetto (a seconda dell’architettura della scheda madre e della cpu). Tuttavia non saprei quantificarti “quanto meglio” e se le differenze sono apprezzabili a livello di un nas. Quello che è certo è che consuma di più. Se dovessi dare una risposta più certa, in assenza di dati, considerando consumi, costi e prestazioni, direi che le differenze son ininfluenti.

      Figurati, è un piacere! Rimango a disposizione per altri dubbi!

  4. Ciao Ranieri sono giunto sul tuo sito per puro caso, ma calza a pennello per le mie esigenze. Settimana scorsa, infatti, ho acquistato su Amazon un NAS della Terramaster, che però ho rimandato indietro non essendomi piaciuto. A questo punto vorrei realizzare la seconda opzione da te suggerita. Poichè l’articolo è vecchio di quasi un anno, prima di procedere all’acquisto dei componenti volevo chiederti se ritieni i componenti da te consigliati ancora oggi validi o se nel frattempo ne è uscito qualcuno più performante.
    Ciao, grazie e complimenti

    • Ciao Maxi, mi fa piacere che tu abbia trovato questa pagina, sorpattutto dopo aver provato un nas in commercio! Era troopo lento o mancava di qualche funzione?
      Ho controllato un po’ in rete e ho trovato alcune informazione per cui sicuramente appena possibile dovrò aggiornare l’articolo. riassumendo:

      Ammesso che non mi sia perso qualche cosa, direi che la cosa migliore – se puoi – è di aspettare il 2021 e vedere se Asrock o qualcun altro metterà sul mercato qualche prodotto simile. Un altro trucchetto per capire la disponibiltà di questi processori è guardare che montano i modelli più recenti e di punta delle varie Synology, QNAP o Terramaster. Attualmente mi pare siano “arenati” anche loro ai j5000 o al limite agli Xeon D-1527 (che cito da qualche altra parte nei commenti, di ben 5 anni fa!).

      L’anno prossimo sarà un grande anno per i NAS e la IoT in generale!

      • Grazie mille per la risposta velocissima…Avevo preso il Terramaster F2-210 2 bay al quale avevo installato un WD Black da 3Tb. Non sono assolutamente esperto di NAS ma questo mi sembra essere abbastanza lento e inaffidabile. Spesso si blocca, è soggetto a continui aggiornamenti che spesso rendono il sistema intsabile, ultimamente non mi faceva più disinstallare le app installate e alcune di quelle installate non funzionavano più…insomma un casino. Con il sistema da te consigliato, invece, installerei Ubuntu e quindi non dipenderei dalle app della casa produttrice del NAS. Per quanto riguarda, invece, cosa acquistare, mi sa che alla fine prenderò i pezzi da te consigliati nell’articolo. Aspettare il 2021 non è il massimo e, considerato che alla fine le mie esigenze sono quelle di far girare dignitosamente Plex, avere un cloud nel quale salvare files, gestire i download da torrent e jdownloader e poche altre cavolatine, mi sa che spendere 260 euro (tanto sarebbero i pezzi da te consigliati) mi sembra perfetto. Aspettare nuovi prodotti che faranno lievitare di molto i prezzi mi sembra poco opportuno, tu che ne pensi? Con il sistema da te consigliato (senza gli upgrade) riuscirei a soddisfare le mie esigenze?
        Ciao e grazie ancora

        • Leggendo le specifiche del Terramster dovrebbe essere un quad core ARM con 1gb di ram. Capisco anche io che era piuttosto instabile e irresponsivo con applicazioni pesanti! Mi spiace per la tua esperienza. Anche io avevo un Synology con un dual core e 1gb di ram. Pagato caro come il fuoco per le prestazioni che dava! 😂
          Ubuntu ti da carta bianca per le applicazioni che puoi installare.
          Concordo anche sul fatto che “le cpu che usciranno nel 2021” magari saranno a prezzi convenienti solo dopo parecchi mesi. Si, con 4 gb di ram e un quad core Intel, il tutto su un supporto flesh (meglio un ssd fin da subito, ma se vuoi provare va bene anche una chiavetta usb) ti daranno un’altra esperienza e le tue esigienze saranno più che soddisfatte. Io attualmente ho il 4105b e per un sacco di tempo l’ho tenuto con 4gb di ram. Su di esso va tranquillamente il filesharing con Samba, Plex (3-4 client in contemporanea no problem), Nextcloud, qBittorrent, Wiregard, Duplicati e Ubooquiti. A breve penso che mi cimenterò nell’installare anche Home Assistant. Tutto per dirti che non avrai alcun problema di sorta!

  5. Ciao, seguendo la tua guida lo scorso anno ho preso un Intel Nuc j5005 da dedicare esclusivamente a plex (installato su ubuntu). Ha sempre funzionato alla grande, poi da marzo sono iniziati i problemi di transcodifica con plex (legati al driver iHD_drv_video.so). Hai anche te questo problema? Sei riuscito a risolverlo?
    Grazie!

    • Ciao Davide!
      Se ti riferisci al problema che nell’ultimo anno (con le ultime versioni) impedisce di far funzionare la transcodifica hardware, posso dirti che attualmente sto mantenendo installata l’ultima versione che non mi ha dato questo problema. Nel mio caso, con OMV 5 in docker, ho installato la versione linuxserver/plex:amd64-1.18.0.1944-f2cae8d6b-ls60. Pensa te che giusto qualche giorno fa mi chiedevo “chissà se ora aggiornando il problema si è risolto”.
      Stando a quanto ripostato in questo post il problema potrebbe esser stato risolto circa una 20ina di giorni fa (almeno per i J4105).

      Tu hai ancora problemi?

      • Esatto, il problema parrebbe continuare. Con l’ultimo aggiornamento di plex invece nemmeno togliendo il driver funziona (ma magari sono io che mi sono bevuto il cervello). Io però utilizzo plex su ubuntu server 20.10 mi pare, non su OMV5 in docker…

  6. Ciao Ranieri
    Innanzi tutto grazie, trovo questi tuoi articoli davvero utili.
    Stavo per prendere un Nas bello e pronto e… niente, sono cari, bruttini e non troppo performanti.
    Non ho mai assemblato un pc, ma ho una discreta manualità e (dopo aver letto e visto molto) mi sono convinto a provare. Linux lo uso ormai da anni e qualche linea da superuser dovrei riuscire a copincolarla 😀 In realtà ho letto anche i thread sui forum sull’istallazione e i problemi etc. e concludendo: ce la dovrei fare.

    Mi piacerebbe utilizzare un case fanless (Streacom FC-10) un po’ perché sarebbe silenzioso, un po’ perché finirebbe in mezzo all’impianto hifi, un po’ perché mi piace.
    In questi case viene utilizzato un dissipatore specifico e mi pare di capire dalle foto che il dissipatore del processore delle schede da te proposte non sia rimovibile. Ora le domande: si può rimuovere il dissipatore sulla J5005?
    Nel caso non si possa rimuovere quello di serie sarebbe insufficiente per un case fanless, giusto?
    Esistono schede simili alla Asrock, sempre col J5005, ma senza il dissipatore premontato?

    Sono un killer di HDD per cui vorrei montare i miei 4 hdd 3.5 WD red da 4tb in raid 10 (1+0) la scheda controller Sata che suggerisci supporta il raid 10?

    Connettività. Verrà connesso al router, ma piacerebbe avere anche il BT-5,0 oltre la connessione wifi. Hai suggerimenti su una scheda di rete alternativa a quella suggerita compatibile col processore?

    Grazie mille ancora

    • Ciao Andrea,
      sono contento che questi piccoli articoli ti siano stati utili!
      Non posso portare testimonianza, ma giudicando dalle immagini della itx j5005, che si possa rimuovere il dissipatore senza nemmeno troppe peripezie. Nel caso non si possa comunque direi che è sufficiente si un case fanless (siccome esistono intel nuc fanless con questa CPU). Io ho messo un’unica ventolona per raffreddare soprattutto i dischi, non per altro.

      Case senza diddipatore forse esistono (tipo questa?), ma mi sa che fai prima a prendere una Asrock e a togliergli il dissipatore 😂.

      Per quanto riguarda invece la scheda controller raid ho appena aggiornato l’articolo. Nel tuo caso ti consiglio appunto una LSI 9211 it mode.

      Per il wifi la Intel AX200.NGWG.NV (con BT 5.0) dovrebbe fare al caso tuo.

      Fammi sapere!

        • Figurati Andrea!

          Mi è venuto il flash comunque che la LSI 9211 è una carta pcie x8, mentre la Asrock J5005 può montare solo le X1. Esistono degli adattatori, ma ovviamente le velocità ne risentono molto. La soluzione ottimale, con OMV, sarebbe una scheda con IT mode (tipo le LSI).
          Quindi mi vengono in mente 2 soluzioni:

          1. cambi mobo (ma non ne ho trovate con pcie x8 e il j5005), mentre per la j4105 si
          2. usi la scheda raid inizialmente elencata nell’articolo, anche se con prestazioni e configurazione peggiori.

          Mi spiace per l’imprecisione, ma magari ordinavi già tutto e poi ti trovavi impossibilitato a montare le componenti 😂

          • Ti aggiorno. Ho scritto al tipo del video che hai linkato “Art of server” per chiedere se conosceva una scheda raid Pci-e X1 e… secondo lui non esiste, per cui o si cambia mobo oppure si imposta il raid via software direttamente da OMV usando le 4 porte sata della J5005.
            Il software lo consente mi domando però se le diverse caratteristiche delle porte siano d’intralcio… che ne pensi?
            Pensavo di usare un disco ssd per il SO e Plex e non una chiavetta, ma a questo punto forse è meglio usarne uno USB 3, montato internamente, giusto?

          • Buono a sapersi che x1 non esistono ahah

            Ho controllato le porte sata 3 della Asrock J5005 e due in effetti hanno il controller ASMEDIA ASM1061 che sembrerebbe essere leggermente più lento. Però c’è da dire che potresti persino usare la scheda di espansione sata pcie x1 2.0 che ti permette di avere 4 porte identiche e una velocità massima di 500mb/s in lettura e scrittura.
            Ammetto di non aver ben capito quale sarà la velocità massima del raid 10, ma credo che al massimo tocchi i 300mb/s se usi – per esempio – dischi WD red.

            In ogni caso credo che sia usando la scheda che usando le 4 porte integrate non raggiungerai il limite di banda. Però usando la scheda hai comunque l’opportunità di usare un ssd per l’OS (e Plex). Se sei a corto di budget puoi pure usare una usb 3.0 (come ho fatto io per anni) e dedicare le 4 porte sata ai dischi in raid 10, in alternativa l’ssd da migliori prestazioni, soprattutto perché ci potresti mettere il database di Plex, con caricamenti delle locandine più rapidi (cosa che ho fatto ultimamente, giacché “mi avanzava” un ssd).

            Fammi sapere!

  7. ciao volevo sapere il consumo della soluzione Nas Plex fino a 6/8 client ci collegherei 2 hd da 4 gb

    grazie Massimiliano

  8. Buongiorno Ranieri, cosa ne pensi del software XPEnology? Vorrei un tuo parereva riguardo, visto la tua esperienza nel campo.

    • Ciao Paolo,

      putroppo non ho mai provato Xpenology, quindi non saprei dirti molto al riguardo. Ho un nas della Synology (il ds216, piuttosto vecchio e adatto a un bassissimo carico di lavoro) e se il software Xpenology è molto simile a quello originale direi che è molto più semplice da usare rispetto, per esempio, ad OMV.
      Bene o male hai accesso alle app ufficialy synology. Ciò ti garantisce una più facile gestione e manutenzione (e meno sbatta) però allo stesso tempo meno flessibilità nel caso volessi fare qualche cosa di particolare che non trovi supportato dalle app.

      • Ti ringrazio per la risposta. È quello a cui stavo pensando anch’io. Limiterebbe un pò. Sto costruendo un nas seguendo i tuoi consigli e tra le varie guide avevo visto anche qualcosa su XPenology.
        Un altro paio di domande, se non disturbo. Usando la scheda madre j5005, 8gb di RAM e due HD WDRed da 2tb ciascuno, l’alimentazione da picopsu 90W, secondo te, é sufficiente?
        Sono ancora indeciso tra Ubunto ed OMV. Però volevo utilizzare come supporto una vecchia memoria nvme da 120gb tramite adattatore pciex. Che ne pensi?
        Grazie di tutto.

        • Puoi sempre fare una prova e se Xpenology ti limita (lo capisci anche in qualche giorno) istalli OMV o altro. Io prima di capire che OMV “era quello giusto per me” ho istallato diverse versioni di linux. Richiede un po’ di tempo, ma è sempre istruttivo ahah

          Sisi io alimento una cpu con stesso TDP, un ssd e da 2,5″, 2 dischi da 2,5″ e 3 da 3,5″ (2 WD red e uno green), scheda di espansione sata, 4 GB di ram (poco cambia con quella da 8 in termini di consumi) e ho una ventola da 12 cm. Il tutto alimentato con il pico PSU da 90W. Mai avuto alcun problema. Il consumo, misurato con un apparecchio apposta direttamente alla presa, è sempre stato sui 20-30W.

          Riciclare, se non ci sono particolari controindicazioni, è sempre un’ottima scelta. L’ssd pcie farà volare il tuo nas! 😉

  9. Di nuovo grazie 🙂
    Intanto un dubbio amletico: perché a me il pulsante “Rispondi” apre un nuovo thread anziché attaccare la risposta a quello precedente, come dovrebbe e come vedo fare ad altri ? Misteri… 😀

    Ignoriamo il Synology DS918+: tra NAS ed eventuale futura estensione arriviamo al costo del “NAS Overkill” (mi piace il termine).
    I “servizi” che sicuramente userei qui sopra sono:
    – Plex Server, per 5-6 trascodifiche (potenziali) contemporanee
    – 3-4 VM: 1 per Windows, 2-3 per altri scopi / test / smanettamenti vari
    – Editing foto
    – Server HTTP / FTP (stack LAMP), ma sarà davvero poca roba
    – Download Server (torrent, mldonkey)

    La configurazione che mi proponi mi piace, penso andrà benissimo (e sarà nel caso addirittura espandibile): credo proprio che ordinerò i pezzi così nelle prossime settimane avrò di che divertirmi.
    Ne approfitto ancora per un paio di ulteriori dubbi:
    – il processore AMD (…che è un SIGNOR processore: i7 8-core) non avrà limitazioni con Plex, vero? Ricordavo che le trascodifiche sugli AMD erano limitate o non supportate, se non ricordo male ancora adesso vengono indicati i NAS con CPU Intel per questi scopi
    – che software consigli ? OpenMediaVault o Xpenology ? Premetto che non mi sono ancora informato, ma come si installa su un NAS, tramite chiavetta USB ? PS: ci sarebbe anche FreeNAS, ma ho letto che è molto pesante per le risorse, e poi c’è Windows (7 / 10) che eviterei, a meno che non sia la scelta [sic!] migliore
    – come si fa a usare un SSD dedicato per Plex ?

    denghiu! 😉

    • Ciao Mauro,

      proprio ieri sono – spero – riuscito a risolvere il problema dei commenti. Incrociamo le dita 😂

      Tornando al NAS Overkill…

      Ho approfondito la faccenda AMD/transcodifica Plex con un 3700x.
      Jason (di Byte my Bites) è stato molto pragmatico mostrando in un video le quanti flussi potesse gestire in transcodifica software (cioè di sola potenza bruta, senza Plex Pass): 3 video 4K 40 Mbps H265 oppure 13 video in 1080p 15 Mbps H256 (24 se con codifica H264).
      A questo dato aggiungo anche le considerazioni che tanti utenti plex esperti raccomandano sulla transcodifica 4K: meglio evitarla, per una valanga di ragioni.

      Ammetto che io sarei il primo a transcodificare in 4k, se non fosse che occupano troppo spazio per le mie tasche. Perciò il processore al 50% potrebbe reggere 6-7 flussi in 1080p h265 (o 1 4K e 4 in 1080p h265 – o più se h264) e avere ancora tante risorse per il resto.

      Per l’editing di foto: intendi editare direttamente con la macchina oppure da un’altra postazione con il server che fa solo da storage esterno? Perché nell’ultima delle ipotesi il carico è praticamente nullo, nel primo invece – soprattutto se è una cosa che non fai “una botta e via” – potrebbe essere necessaria una scheda grafica di supporto (anche in funzione dei programmi specifici che intendi usare).

      Alla luce di ciò potremmo non escludere soluzioni intel, magari meno performanti in “pura potenza”, ma che integrano l’hardware transcoding per plex e/o costano meno.

      Per il sistema operativo che ti consiglio (in ogni caso installabile creando una USB boot-abile) dipende anche dal tuo livello di esperienza e voglia di smanettare con linux, ma anche dalla applicazioni che vuoi farci girare. Mi spiego meglio: con una macchina così potente non hai reali colli di bottiglia e puoi benissimo avere un’interfaccia grafica “user friendly” come windows (10, server, 7, quello che preferisci, anche se meglio il 10 visto che il 7 non credo sia più supportato). Il vantaggio sarebbe evidente: massimo supporto di tutte le applicazioni e – virtualmente – zero sbatta nel configurarle. Se invece sei più smanettone anche Ubuntu (qualunque distro) va bene.
      Io sul mio ho messo OMV, con interfaccia grafica molto basica. Ho dovuto un po’ perdere tempo nel configurare i docker, le varie app e – essendo ancora inesperto – ammetto di avere anche ora qualche problemino ogni tanto che mi fa dannare. Però io l’ho fatto per imparare qualche cosa di nuovo e per sfruttare al massimo l’hw che avevo.
      Xplenology non lo conosco, mentre ho sentito parlare molto di FreeNAS e anche io ho sentito dire che è piuttosto pesante. Dal punto di visto di Plex, però, sembrerebbe il migliore.

      Plex trae beneficio della velocità di un ssd se in esso si ripone il database (o meglio l’intero applicativo) ed eventualmente anche la cartella in cui sono memorizzate le info temporanee per le transcodifiche (si può anche usare la ram per questo, mi pare).

      • [come vedi i commenti sono “quasi” a posto, adesso sono in thread ma non prendono bene la formattazione del testo]

        – Capitolo FOTO – il NAS fungerà “solo” da storage delle foto. L’editing lo farei collegandomi al NAS da un altro PC, “montando” la cartella del NAS con le foto via LAN: credo sia una buona soluzione, forse la migliore… chiaramente in assoluto la soluzione “top” sarebbe usare un SSD interno per le foto oppure un disco esterno USB3 o firewire collegato direttamente al PC. Ma ci possiamo accontentare…

        – Capitolo TRASCODIFICHE – una volta appurato che questa CPU ne fa (eccome!) non mi preoccupo più di tanto: alla bisogna, posso comandare a PLEX di preparare delle “optimized version” dei contenuti 4K in 1080p, evitando così di fare trascodifiche live 😛

        – Capitolo SO – se avrò abbastanza tempo, vorrei provare OMV e FreeNAS, per poi casomai ripiegare su Windows10.

        • Ciao ho visto solo ora che il commento era andato nello spam (con l’altro che hai rifatto). Si la formattazione è una cosa che vorrei implementare, ma anche evitare che commenti come il tuo finiscano nello spam 🤣😂.

          L’editing lo fai da un altro pc? Ah! Beh allora ahah è più potente di questo pc?? Beato te! L’ideale era “non sprecare spazio” facendo cloni a minore risoluzione, ma se puoi, tanto meglio. La tua volontà di provare OMV e FreeNAS è apprezzata! ahahah

      • Ti avevo risposto qualche ora fa ma il commento è andato perso… strano!
        – CAPITOLO FOTO – Userò il NAS come storage, e collegherò le cartelle del NAS con le foto tramite LAN al PC con Photoshop/Lightroom (via AFP, probabilmente, dato userei un Mac).
        – CAPITOLO TRASCODIFICHE – Mi preoccupava che AMD le supportasse in buona quantità, avendo appurato questo direi che sono a posto. Per ridurre le trascodifiche 4K potrei forzare delle “optimized versions” direttamente da PLEX, e risolviamo ogni eventuale problema.
        – CAPITOLO OS – Se avrò tempo, vorrei provare sia OMV che FreeNAS… userei poi Windows10 solo come “ripiego”.

        Grazie, sei sempre molto disponibile.

  10. Grazie per la risposta!

    Per quanto riguarda la SOLUZIONE A : anche io ho smanettato parecchio sul sito Synology in passato e – se dovessi perseguire questa strada – penso che opterei per il DS918+ che si trova attorno ai 550€ (ePrice, oggi) ed è eventualmente espandibile. SHR mi affascina per il risparmio che avrei recuperando i vecchi HD -3x 3TB e 2x 1TB- garantendo comunque 8TB contro i 4TB del RAID5 (se però togliessi i 2 dischi da 1TB – destinandoli magari a backup locali – e aggiungessi un 4°disco da 3TB, arriverei a 9TB sia con SHR che con RAID5… interessante opzione!).
    Questa pista è decisamente chiara: devo solo scegliere se ne vale la pena o meno.
    E’ il tipico esempio di click&buy (…e poi di plug&play).

    Per quanto riguarda la SOLUZIONE B : mi intriga parecchio, è indubbiamente mooooooolto più potente ed anche espandibile, ma la “lista della spesa” è davvero completa ? Devo considerare anche un dissipatore (es. Corsair H100i Pro), un paio di Controller SATA PCIe (SYBA), e magari altro come cavetterie/accessori ?
    Ultimo ma non ultimo…come hai fatto a calcolare il valore di 700€? Io su Amazon arrivo facile sopra i 1200€… cosa sto sbagliando ?

    • In effetti volevo consigliarti – poi me ne sono dimenticato – di poter reciclare eventuali dischi come backup “freddi”, cioè offline, magari dei documenti più preziosi. Questo come layer di protezione extra da eventuali ransomware (io ho imparato la lezione a mie spese ahah).

      Ma il DS918+ ha solo 4 slot per HDD da 3,5″, o sbaglio? Inoltre considera che devi metterci almeno 16 di ram totali.

      Per quanto riguarda la soluzione B, che comunque – lo ribadisco – potrebbe essere anche una overkill, quindi non escluderei qualche cosa di più moderato per diminuire la spesa, hai ragione: mi sono dimenticato “alcuni dettagli”. Cercando di non tralasciare nulla, riportando i prezzi in data corrente:

      Totale = (299 + 136 + 86 + 128 + 180 + 31 + 20 + 100)€ = 980€. Hai ragione, scusa, mi ero dimenticato di addizionare i prezzi del controller, degli ssd e di 16 gb di ram.
      Dal prezzo mancano eventuali dischi, aggiuntivi.

      Il controller RAID (uno solo, quello indicato) lo usi per attaccare fino a 8 dischi sata. Nel tuo caso potresti attaccare solo i dischi per il raid e gli SSD attaccarli nella scheda madre.

      Sono due soluzioni non confrontabili. Il DS918+ monta il Celeron J3455, CPU che è in grado di reggere al massimo 4 flussi di transcodifica insieme. Se dovesse fare anche solo una VM direi che le prestazioni sarebbero piuttosto “risicate”.
      Probabilmente lo hai già letto, ma Synology ha un articolo dedicato in cui raccomanda il massimo numero di VM a seconda del NAS. Per la DS918+ (8gb) raccomanda al massimo 4 VM con 1gb cadauna e 1 vCPU. Piuttosto limitate come risorse, soprattutto se si vogliono creare VM basate su Windows o che usano programmi che sfruttano il multithreading.

      Per non fare confusione sarebbe meglio delineare il più possibile lo scenario “tipico” che realisticamente si prospetta, considerando eventualmente anche la peggiore delle ipotesi. In base a questa si può capire se le soluzioni proposte sono adeguate o meno.

      A tal fine sarebbe da sapere :

      • quanti flussi plex dovranno essere effettivamente trasnscodificati
      • quali servizi si vogliono eseguire sul server (hai detto che vorresti usare il nas per editare foto, giusto?)
      • che cosa dovrebbero fare le VM
      • il budget massimo da non superare, se c’è

      Probabilmente la soluzione A) è il limite inferiore e la B) quello superiore. Realisticamente potremmo anche riuscire a limare in toto anche 100€ scegliendo meglio/approfittando di offerte sulle componenti.

      • Ciao!
        Mi pare che il Fractal 304 sia ITX, mentre la scheda che hai linkato NON è ITX… sei sicuro di quel link ?
        Non vorrei incappare in un errore.
        I link agli altri componenti sono giusti ?

        • Ciao Mauro, hai ragione ancora una volta. Sarà che il node non mi ha mai convinto per questa build (troppo poco appariscente), sarà che motherboard e case sono le due cose su cui c’era più variabilità, in funzione anche di quando avessi comprato e della disponibilità.

          Cercando ulteriormente ho trovato la Gigabyte B450M DS3H (76€ su Amazon). Dal sito ufficiale della Gigabyte:

          Per quanto riguarda il case, il node 304 supporta come hai detto tu solo mini itx (più piccine della micro), però il fratello maggiore, il Fractal Design Node 804 (150€ da amazon) si. Supporta anche 10 hdd da 3,5″.
          L’alternativa: NZXT midtower (10+ slot per HDD, usato da Ebay per 80 +30 euro circa) + scheda ATX citata nei precedenti commenti.

          Non escludo che esistano anche middle tower più economici (sugli 70-80€ nuovi). Sono difficili da trovare e il loro prezzo può variare.

          Dimmi cosa ne pensi!

          • Mescoliamo le carte, preparo di seguito tre ipotesi: 2 AMD e 1 Intel.
            Mi dici cosa ne pensi (e se ho considerato tutto…) ?
            Ad esempio, ho letto circa i dissipatori, che finora non abbiamo preso in considerazione…

            Versione AMD 1:
            – Case Fractal 304
            – Scheda Gigabyte B450M DS3H (oppure è meglio la versione B450 AORUS M? O la ASUS Rog B450I ?)
            – Processore AMD Ryzen 3700X
            – RAM 2x16GG DIMM DDR4 Corsair Vengeance 3200MHz
            – Alimentatore Corsair TX550M
            – Scheda controller PCI SATA/PCIe x8
            – Cavo Mini SAS a 4 SATA
            – SSD Sabrent 256GB

            Versione AMD 2:
            – Case Fractal 804
            – Scheda ASUS Rog B450F
            – Processore AMD Ryzen 3700X
            – RAM 2x16GG DIMM DDR4 Corsair Vengeance 3200MHz
            – Alimentatore Corsair TX550M
            – Scheda controller PCI SATA/PCIe x8 <– serve ancora ?
            – Cavo Mini SAS a 4 SATA
            – SSD Sabrent 256GB

            Versione INTEL:
            – Case Fractal 804
            – Scheda Asrock Z370M Pro4
            – Processore Intel I9600K
            – RAM 2x16GG DIMM DDR4 Corsair Vengeance 3200MHz
            – Alimentatore Corsair TX550M
            – Scheda controller PCI SATA/PCIe x8 <– serve ancora ?
            – Cavo Mini SAS a 4 SATA
            – SSD Sabrent 256GB

          • Ciao, allora:

            1) Il case è troppo piccolo per supportare la B450M DS3H. Quest’ultima mi sembra più recente (supporta memorie più veloci) ed è più compatta (meno porta sata) rispetto alla B450 Aorus M (qui il confronto). La ASUS Rog B450I invece è mini, quindi l’unica che entrerebbe. Considera però che poi ha un solo slot pci, che sarà occupato dalla controller raid. Se non hai intenzione di metterci la scheda grafica è la soluzione più compatta.

            2) il case fractal 804 supporta schede leggermente più grandi del fratello minore (304), ma massimo comunque micro. La Asus Rog B450F è troppo grande. La scheda controller raid serve perché la solo le schede madri dotate di internet rapid storage consentono di configurare i dischi in raid 5. Se il raid 5 non è più una tua scelta e ti accontenti del raid 0 o 1 (il massimo supportato da queste schede in generale), puoi farne a meno. Quindi in questa configurazione ti serve o il case più grande oppure la Gigabyte B450M DS3H.

            3) Questa mobo ha l’intel rapid storage, quindi la scheda di espasione sata non serve, tuttavia poi non avresti spazio per ssd aggiuntivi sata3 se deciderai di occupare tutte le porte con dischi da 3,5″ (considerando sempre l’os sul ssd pcie m.2). l’i5 9600k ha 6 core, contro gli 8 dell’AMD, consuma più watt ed è leggermente più vecchio. Monta la uhd 630 che può fare transcodifica hw per plex in modo molto efficiente. Diciamo che nel multitasking è inferiore all’AMD, di molto direi. Leggermente meglio nei giochi o nelle applicazioni che sfruttano un solo core.

            Siccome non credo che tu prenda un 3700x e subito lo overclocchi, il dissipatore stock va benissimo. Piuttosto spendi quei soldi in altre componenti. Con intel invece devi comprarlo siccome tutta la serie K ne è sprovvista.

            Personalmente andrei di AMD, con controller e scheda B450M DS3H in un case che può essere il node 804 o un’altro (è molto in funzione del tuo gusto estetico). Massima flessibilità e il miglior investimento che invecchierà sicuramente meglio.

          • Ho ordinato (quasi) tutti i pezzi:
            – MoBo ASUS B450 Aorus M (micro-ATX, leggermente migliore della DS3H https://www.gigabyte.com/Comparison/Result/2?pids=6885,6633)
            – CPU AMD Ryzen 7 3800 (+15€ rispetto al 3700)
            – 32 GB DDR4 3200MHz Corsair Vengeance
            – Alimentatore Corsair TX550M
            – SSD Sabrent Rocket 256GB NVMe
            – 1x Controller SATA/SAS 6Gbps PCIe x8
            – 2x Cable Creation Mini SAS 36-Pin Maschio

            Il Fractal 804 non è disponibile da nessuna parte, cosa c’è in alternativa ? Cerco un case da 4-6 dischi (preferirei 6, ma non a costi esagerati), se avesse l’hot swapping sarebbe perfetto, altrimenti pazienza.
            Mi sto scervellando su Internet, ma fatico a trovare qualcosa…

            Opzionalmente potrei/dovrei forse inserire un SSD da 250GB per PMS, ma c’e spazio sulla scheda ? Occuperà una porta SATA, riducendo i dischi RAID, penso.
            A proposito, per aiutarmi nell’assemblaggio (e magari mettere i componenti nelle giuste PCIe / SATA) posso seguire qualche tutorial / indicazione ?

            GRAZIEEEEE 😉

          • Accipicchia alla fine hai assemblato un pc della NASA! ahahaah

            Probabilmente hai già ordinato anche la cpu, ma essendo un pc acceso h24 sarebbe stato bene calcolare anche un minimo i consumi elettrici. Il 3700X ha un tdp di 65W, contro i 95 della 3800X. Però se effettivamente era a soli 15€ di differenza magari può starci. Poi magari in idle la macchina consuma comunque relativamente poco (sotto i 50 watt).

            Per i case il problema è spesso questo. Nell’altro articolo ne elenco diversi altri, ma sono tutti grandi mi sa. O comunque salgono i prezzo molto facilmente. Forse il SilverStone SST-DS380 potrebbe fare al caso tuo.

            per l’assemblaggio ho scritto un articolo (ma è molto stringato, però se sei proprio a digiuno può esserti utile per l’inquadramento iniziale). Considera che non puoi fare grossi danni, prese le dovute precauzioni. Sennò su YouTube puoi trovare video dimostrativi.

          • Il Silverstone è mini-ITX, a me serve ATX 🙁
            Ne ho trovati tre:
            – Thermaltake Core V21 https://www.amazon.it/Thermaltake-Core-Case-Mini-Nero/dp/B00PN4WWH2
            – Bitfenix Prodigy M https://www.amazon.it/BitFenix-Prodigy-Cubo-Nero-portacomputer/dp/B00EKS9BQM/
            – Bitfenix Phenom https://www.amazon.it/BitFenix-Phenom-Micro-ATX-Factor-portacomputer/dp/B00FG6N1SQ/

            Qualcuno di questi contiene un secondo SSD -non NVMe- destinabile a PMS e (per il futuro) una scheda grafica ?

          • Scusa ho un po’ la testa tra le nuvole di questi giorni.

            Sembrerebbe che il bitfenix phenom non può alloggiare più di 4 hdd da 3,5″ (cioè: è quello che ho letto nei commenti). Lo stesso vale per il Bitfenix Prodigy M e per il Thermaltake Core V21 (a meno di sovrapporne due).

            Quindi o prendi una scheda mini ATX (ma non credo ne esistano con due slot pcie) oppure prendi un case più grande.

            In generale gli ssd da 2,5 si infilano sempre ovunque e non rappresentano un problema. La scheda invece se enorme (non è il caso della P2000) dovrebbe anche quella entrare nei case non troppo sacrificati.

            Quindi o rinunci a dischi oppure prendi un case più grande.

          • Fatto 30, volevo provare a fare 31 ma non riesco a trovare un case micro ATX con 5+ bay hot swapping per sostituire i dischi a caldo.
            Dove posso cercarli ?

          • Ciao, non vedo il commento che ho postato per cui ci riprovo…

            Esiste un case micro ATX da almeno 5 bay con hot swapping? Mica lo trovo… forse sbaglio a cercare.

            Meglio un Ryzen 3600x + NVIDIA Quadro P400 oppure un Ryzen 3700x da solo? Con il 3800x cambia il confronto ?

          • Ciao Mauro, mi spiace ancora per il commento perso. Il nostro sistema antispam sembra più cattivo del solito. Ora ho disabilitato il controllo per gli utenti registrati.
            Per l’hot swapping hai provato a cercare case con possibiltà di inserire gabbie per hot swap? Di solito sono in blocchi da 4, quindi probabilmente rischi di trovare solo case atx.
            Da quello che sto leggendo la p400 monta un chip molto simile alla p2000 e che sbloccando la possa convertire molti flussi.
            Se hai un budget fissato ora meglio 3600x + p400. É più equilibrato, anche se ripeto: il tuo di 95w + carta non mi fa impazzire per un PC che rimane sempre acceso. Il 3800x diventa una esagerazione. Se sei indeciso sulla p400 inizia a prendere il ryzen 3700x che consuma meno e ci fai più cose.

          • Non ti preoccupare, ti segnalo queste cose solo per avvisarti.
            Da informatico, so benissimo che può capitare…

            Sistemato il case (ho preso il Fractal 804), ho dovuto annullarel’ordine del Corsair TX-550 perché forse arriverebbe a giugno inoltrato…
            Come alternative, questi andrebbero tutti bene ?
            – EVGA SuperNOVA G2 PSU 550W
            – Corsair CX-550M
            – Thermaltake Smart SE 530W
            Ce ne sono altri ?

          • Ti consiglio di comprare alimentatori ad altissima efficienza (80 plus gold) spendendo magari 20 euro in più ora e avendo un prodotto che consuma meno corrente.
            Ci sono tante scelte intorno ai 100 euro, poi valuta tu:
            FOCUS stagionale PX-550 Alimentatore per PC completamente modulare 80PLUS Platinum 550 Watt
            Stagionale FOCUS GX-550 Alimentatore PC completamente modulare 80PLUS Oro 550 Watt
            Seasonic , PC – Power Supply, 500 watt, 80 Plus Gold
            Corsair SF450 Alimentatore PC, Completamente Modulare, 80 Plus Gold, 450 W, EU
            Alimentatore Cooler Master MWE 550W FM 80+ Gold *MPY-5501-AFAAG-EU*

            Sicuramente ve ne sono altri. Probabilmente il miglior compromesso è sotto i 100 euro gold. Se vuoi il meglio invece sicuramente Platinum. Importante il discorso garanzia: alcuni la hanno particolarmente lunga.

          • Ciao Ranieri, rieccomi.
            Sto assemblando il NAS, ed ho qualche problema con la PCIe (https://amzn.to/3cKJvBS) e gli HDD (https://www.amazon.it/dp/B01CG0DCTC/), vediamo se mi sai aiutare:
            1) La scheda è montata sullo slot PCIe 4x, ho lasciato libero lo slot PCIe 16x per una eventuale scheda video dedicata. Ho fatto bene ?
            2) La PCIe richiede alimentazione dalla PSU ? Non mi pare di aver visto spazio per cavi di alimentazione…
            3) Forse sbaglio io qualcosa… ma i cavi mini SATA proposti (https://amzn.to/3eMrmoN) non riesco a innestarli negli HDD, sembrano inadeguati. Anche i cavi di alimentazione non sembrano quelli giusti. E’ possibile che siano tutti sbagliati ? Mi sembra strano…
            4) Succede qualcosa se attacco gli HDD su connettori interni diversi della PCIe (la scheda ne ha due) anziché su un solo connettore ? L’obiettivo finale sarà di arrivare a 6 HDD in RAID5, per cui presto o tardi dovrò comunque utilizzare entrambi i connettori della PCIe

          • Ciao Mauro,
            1) la scheda, che sembrerebbe 8x, non dovrebbe avere problemi anche se inserita nella 16x
            2) che mi risulti non necessita di alimentazione aggiuntiva
            3) i cavi linkati hanno, da una parte 4 porte sata (che potrebbe farti un po’ spazientire quando le inserisci nei dischi, sata anch’essi) e dall’altra un connettore mini-sas e dovrebbe entrare nella scheda (ha due porte mini-sas). Proprio strano che non entrino!
            4) Ti conviene attaccare i dischi che vuoi tenere in raid fin da subito alla scheda pcie. Quelli della scheda madre (non ricordo più il modello esatto), potrebbe non supportare il raid 5 (solo le mobo con la tecnologia intel rapid storage lo supportano).

          • Ho scoperto che i Seagate EXOS 7E8 da 6TB hanno l’innesto SAS, che viene comunque “spacciato” per SATA (SAS = Serial Ata Scsi).
            Secondo te risolvo con dei convertitori SAS – SATA (es. https://www.amazon.it/22-pin-compatibile-alimentazione-Qicheng-Start/dp/B07T2YG4PK) ? Perdo velocità o affidabilità ? Meglio tentare la restituzione degli HDD?

            Oppure restituisco i due cavi sdoppiatori SATA (connessi alla PCIe) e prendo questi altri https://www.amazon.it/CableDeconn-SFF-8087-Connettori-SFF-8482-alimentazione/dp/B010CMW6S4/

            Cosa è preferibile, a tuo parere?

          • Quando mi hai detto che dischi usavi ho avuto un mezzo presentimento che non fossero sata, ma leggendo velocemente la descrizione mi ero ricreduto… ecco dove era il problema! ahahah
            Meglio evitare adattatori. Vai direttamente di cavi SAS, così eviti eventuali colli di bottiglia!

            Dischi SAS… roba premium 👀

          • I Seagate EXOS 6TB (SAS) costavano meno dei SATA, praticamente è stato uno sbaglio… ma va bene così 🙂

          • Finalmente ci siamo!
            Il NAS è completo, ora provvederò a installare il SO OpenMediaVault (e/o FreeNas, devo vedere), mentre per un test sul corretto assemblaggio ho usato Windows 10.
            Piccola osservazione: ho dovuto inserire anche una scheda grafica di seconda mano, poiché il processore non ha una sua scheda grafica e – ovviamente – il NAS non si accendeva…

          • Accidenti! Pensa che ho sempre dato per scontato che la avesse, siccome tutti gli intel la hanno. Significa che dovrai prendere presto la p400 😅

  11. Un’altra cosa… prima di arrivare a considerare un NAS “fai da te” stavo considerando un Synology per via del sistema SHR che consente di ottimizzare al massimo lo spazio di archiviazione e di poter utilizzare anche dischi da 1TB assieme a dischi più grandi, senza “castrare” questi ultimi a 1TB e bruciare il resto dello spazio…
    Esiste un sw (OMV o altri) che fanno qualcosa di simile ?

    • Ciao Mauro,
      se ho capito bene, la macchina di cui necessiti dovrà avere:

      • abbastanza potenza per fare transcodifica (hardware o software)
      • 6 bay per HDD
      • una buona connessione di rete
      • ridondanza per evitare la perdita di dati
      • risorse sufficienti per 3 VM

      Non conoscevo la tecnologia SHR della Synology, pur avendo un loro nas. Mi sono un po’ documentato e mi sembra di aver capito che lo svantaggio è che poi sarai sempre relegato alla Synology per leggere i dati con la SHR. Da quello che ho capito putroppo non c’è alternativa alla SHR, se non il Raid 5 che ha lo svantaggio di “sprecare spazio” se i dischi hanno dimensioni diverse, ma il vantaggio di poter recuperare i dati con qualunque altro pc se dovesse esserci urgenza. Qui il calcolatore RAID della Synology.

      Sulla base di ciò potremmo già semplificare la scelta a due scenari:

      • SOLUZIONE A) compri un prodotto Synology e usi la SHR, riciclando alcuni dischi che hai già e risparmiando tempo, al discapito di un maggiore costo
      • SOLUZIONE B) ti assembli un nas, usi RAID 5 (con dischi nuovi tutti uguali), risparmiando probabilmente soldi, ma investendo più tempo.

      Discorso VM: ogni client dovrebbe avere un minimo di 4gb di RAM e almeno 2 CPU virtuali (vCPU). Da quello che ho capito approfondendo, ogni CPU fisica reale può gestire quante vCPU si vuole, essendo queste pensate come “risorse in mhz” da allocare. Il consiglio generale è di mantenere il rapporto vCPU a CPU 4:1. Questo ci fa capire che il fattore limitante non è tanto la CPU (seppure potenza in più non guasti), bensì la RAM e lo spazio del disco condiviso per ogni VM.

      Per quanto riguarda la scheda di espanione SATA/PCIE serve per poter attaccare ulteriori dischi SATA oltre a quelli che potresti attaccare sulla scheda madre e per sfruttare le tecnologie RAID, entrambe cose che potrebbero essere già fattibili con con una buona MOBO per server.

      La scheda video invece, nell’ambito di una VM, sembrerebbe aiutare.
      Per quanto riguarda Plex invece può essere di aiuto se la CPU non è in grado di transcodificare sufficientemente bene, ma in questo caso, visto che dovrà avere già delle prestazioni elevate, non dovrebbe essere il caso.
      Photoshop ne trae beneficio, ovviamente.
      Quindi, a meno che tu non debba anche fare cose particolari che dichiaratamente traggono beneficio da una GPU (gaming o magari altri software), non dovrebbe servirti. Nei casi dubbi puoi comunque aggiungerla in un secondo momento.

      Fatto queste considerazioni abbiamo capito che la macchina che fa al caso tuo dovrebbe essere così costituita:

      • CPU: idealmente quanti più core possibili, in modo da mantenere il rapporto vCPU:CPU inferiore a 4:1 e avere sufficiente potenza per gestire almeno 6 flussi di transcodifica Plex e altre applicazioni. 8 core dovrebbero andare bene: 2/3 per le VM (2/4 vCPU ciascuna), le restanti per altro. Sarebbe da capire quanto i client beneficiano del multitasking siccome spesso le vCPU sono allocate in eccesso.
      • RAM: circa 12 GB vanno per le VM, il resto deve servire per Plex e sistema. Probabilmente ne basterebbero 20 GB circa, ma visto il costo piuttosto esiguo e magari la possibilità di riservare più ram per le VM, un taglio sufficiente dovrebbe essere 32 GB.
      • dischi: sicuramente 1 SSD per il sistema, magari 1 per Plex (da dedicargli per la transcodifica) ed eventuali altri applicativi che beneficiano. i 6 hhd andrei di WD RED, tra i migliori sia in prestazioni che in prezzo. A seconda dello spazio necessario per le VM e per plex e altri applicativi potresti optare per diverse configurazioni.
      • CASE: sebbene non necessario, visto il numero di slot richiesti, potresti considerare comunque di usare un rack mount con 6/8 slot in modo tale da poter beneficiare di una doppia alimentazione, migliore raffreddamento e dell’hot swap dei dischi. Quest’ultima è una possibilità che puoi avere anche in sistemi tower, quindi sta più a quanto vuoi spendere e che resa estetica vuoi avere.

      Parlando pragmaticamente:

      • SOLUZIONE A) dal selettore nas della synology otteniamo i seguenti risultati: DS3018xs, DS1618+, DS1019+, DS918+, FS1018, DS2419+, DS1819+. Escludendo gli ultimi 3 (che hanno più vani del necessario), puoi osservare il paragone qui. In ogni caso si tratta di prodotti limitati che montano al massimo cpu come la Intel Celeron J3455 e 8gb di ram (espandibile?), la cui potenza è insufficiente per le tue necessità. Il prezzo di tali macchine – dischi esclusi – è di 800 euro. Potrebbe andare bene esclusivamente in uno scenario con VM 2gb 2 vCPU e non più di 3/4 transcodifiche HW per Plex. Ma anche in tal caso non la raccomanderei.
      • SOLUZIONE B) CPU: AMD Ryzen 3700x, Asus ROG STRIX B450-F, 32 gb ram DDR4 della Corsair, case fractal design Node 304, alimentatore Corsair TX550M 80 plus gold. In pratica per praticamente lo stesso prezzo (700 euro) ottieni qualche cosa di incredibilmente più performante.

      In entrambe le configurazioni ti consiglio di usare un paio di m.2 e gli hdd wd red (ti consiglio i tagli da 4 tb).

      Mi rendo conto che la soluzione B non sia “da server” e che sembri una CPU da gaming, ma per piccoli uffici/privati rappresenta un ottimo compromesso tra prestazioni, costo ed efficienza. Per le tue esigenze questo potrebbe essere anche eccessivo, o forse l’opposto. Se mi dici meglio budget e applicazioni, magari riusciamo meglio a definire il progettino.

      Fammi sapere cosa ne pensi.
      Ranieri

  12. Ciao Ranieri,
    ho un archivio di contenuti 1080p/4K, fotografie e documenti vari.
    Volevo costruire un NAS domestico da usare principalmente come:
    – Plex Media Server, compreso streaming/transcodifica (credo che 6-8 client contemporanei siano il massimo che possa mai capitare…)
    – Archivio fotografico (sto pensando anche a usare il NAS come “sorgente” per la modifica delle foto)
    – Server di qualche VM da usare su 2/3 postazioni di lavoro (client)

    Vorrei avesse 6 bay…
    Per il montaggio non dovrei avere problemi ma la “lista della spesa” invece mi lascia dubbioso…mi aiuti a compilarla ? Quali elementi servirebbero ?

    PS: non ho capito, tra le altre cose, se e quando serve un’espansione SATA/PCIE (e quante eventualmente ne servono) e non ho capito neanche se/quando una scheda video sia necessaria…

  13. Grazie mille per i consigli Ranieri! scusami se rispondo con un nuovo post ma non riesco a rispondere alla tua risposta… alla fine ho preso la versione a 2 slot da 4TB (poi cambierò i dischi) da amazon spagna.. dovrebbe arrivarmi per metà aprile! Poi ti farò sapere. Grazie

    • Figurati Alessandro! Il problema della risposta ai post (purtroppo) é comune ? 8TB sono davvero tanti! Magari arriva anche prima! Tienimi aggiornato!

  14. Grazie per il consiglio…non essendo molto ferrato con Linux forse una soluzione già preconfigurata mi è più comoda..i 4tb però forse mi vanno un po’ stretti, me ne servirebbero 10 per essere tranquillo per un po’..ci sarebbe questa offerta che mi tenta.. Echa un vistazo a esto en Amazon.es
    WD My Cloud Pro PR4100 Pro Series 4-Bay Almacenamiento en red NAS , https://amzn.to/3bLB6xB Che ne dici varrebbe la pena fare la follia e poi magari rivendere un paio di hard disk da 6 per rientrare un po’ nelle spese? Un raid 1 per l’importanza dei dati che ci metto basta e avanza

    • Ciao Alessandro,
      è valida anche la seconda offerta che hai proposto. ipotizzando che tu debba spendere 250 euro per farti il pc senza dischi, i restatnti 450 per 24 tb sono più o meno proporzionati al prezzo.
      Non è nulla di incredibile e ti costringerebbe comunque ad una spese non indifferente (700 euro). Se poi li devi anche rivendere… cambierei piano di azione.
      Se linux ti è ostico puoi comunque optare per un sistema con 8 gb con windows. Alla fine non cambierà molto da linux e lo assembli come un pc normalissimo.

  15. Ciao, innanzitutto complimenti per questo articolo mi ha aiutato molto nella scelta di farmi un nas da solo piuttosto che comprare qualcosa di già fatto.
    Mi sono basato alla fine sulla tua config da 2/4 client e ho comprato tutto il necessario che hai linkato, ma adesso che mi è arrivato il tutto e mi appresto a montare mi sono accorto di un paio di cose:
    La scheda madre che hai linkato (j4105M) è ATX e non ITX. Questo non sarebbe un problemone perchè nel case che ho acquistato (cooler master Mastercase h100, ci starebbe con una piccola modifica. Il problema che mi si pone è il seguente: Io ho comprato la RAM che hai linkato, ma invece che da 4, l’ho presa da 8. Il problema è che è corta, mentre questa mobo monta RAM lunghe. Mi sono perso qualche info io (magari mi rispondi che le ram corte possono essere montate anche su slot lunghi e allora tutto bene) oppure devo sostituire qualcosa? RAM o magari la mobo con una j405 b?
    Inoltre mi chiedevo se il psu che hai messo in questa config (il 90w) può reggere la configurazione, comprensiva di 3 HD da 4tb e una ventola da 200mm.
    Ti ringrazio per le risposte ai miei casini, mi piace il fai da te, ma è facile cadere in errori banali ?

    • Ciao Manuel!

      hai ragione la versione linkata della J4105 monta ram standard, colpa mia! C’è infatti il modello simile che monta, come le altre due linkate, ram per portatili (SODIMM).

      A questo punto ti conviene rimandare indietro la ram e prenderne una compatibile (come questa), mi spiace ? (che io sappia non si possono montare sulla scheda che hai).
      Oppure, come da te suggerito, prendere il modello di scheda madre alternativo (risparmiando anche sulla modifica del case).

      L’alimentatore da 90w va più che bene per la tua configurazione che consumerà circa 30w (io lo uso con una ventola da 12 mm e 6 dischi di cui 3 WD red da 3,5″, 3 da 2,5″).

      Non devi considerarli tuoi casini, perché è colpa mia. E sono io a doverti ringraziare perché in questo modo posso correggere l’errore ed evitare che altre persone sbaglino.

      A parte questi inconvenienti, sono contento che ti piaccia il fai-da-te! Come abbiamo visto si imparano sempre molte cose ?
      Rimango a disposizione per altri dubbi!

  16. Ciao Ranieri,
    ti ringrazio sempre per l’aiuto datomi e mi ero deciso dopo i tuoi consiglio a pèrendere il rack da 24 swap su Amazon,solo che adesso è indisponibile.Quale prodotto mi consigli che abbia più o meno le stesse caratteristiche?!

    • Ciao Redyna!
      Purtroppo capita che prodotti così di nicchia possano momentaneamente diventare indisponibili.
      Ecco cosa ho trovato:

      I prezzi, gira che ti rigira, sono sempre quelli. A essere onesto il primo potresti trovarlo anche a meno da Amazon.de e da .fr, ma nel primo caso è venduto da un finto venditore (truffa) e nel secondo non spediscono in Italia.

  17. Grazie ancora per la tua disponibilità.Credo che opterò per una delle due Chassis 4U 24 o per il Corsair, dipenderà dalla disponibilità che avrò tra non molto 😀
    Ad ogni modo ,avevo comperato un secondo pc da poter collegare con un middle tower e il problemagrosso che ho trovato da parte di Plex ,è stato non riuscire a far condividere i files del secondo pc sotto il server principale,non li vede proprio.
    Non so se il problema sia il sistema operativo,L’openmediavault,ma ad ogni modo è un grosso problema se si vuole evitare di avere un doppio server o di dover dividere la proria libreria.

    • Strano davvero! In teoria si dovrebbe poter condividere le cartelle in rete e quindi vederle dal secondo server. Magari è perché plex gira da docker… mmm… mi sa che quando avrò necessità anche io di più spazio comprerò uno chassis da 24 slot ahahah

  18. Ciao,

    Complimenti per l’articolo!!!
    Vorrei chiederti un parere e un tuo consiglio.
    Attualmente come server Plex utilizzo una nvidia shield tv, mi sono sempre trovato da dio, tutti i contenuti sempre fluidi e accessibili anche da remoto in qualità originale (sono in ftth). I contenuti sono su server Nas synology.
    L’altro giorno però il dramma, la chiavetta usb connessa alla shield con tutto il db di plex ha deciso di morire!
    Ora il dubbio è questo: considerando che le chiavette usb tendono a morire abbastanza frequentemente e di rifare il server ogni volta che succede mi vien la morte, secondo te, anche in ottica di consumi, varrebbe la pena passare ad un Nuc con j5005 per sostituire la shield?
    Prima di pensare ad una soluzione del genere ho provato a fare il backup del db su un altra chiavetta, ma provando poi a ripristinarlo il server non riparte.

    Grazie e complimenti ancora!

    • Ciao! Grazie!
      Usi una penna USB perché la shield ha solo 16gb di spazio interno e quindi il database non ci starebbe? Confesso di non essere molto pratico di questa piattaforma.
      Ho cercato un confronto in termini di prestazioni, per capire come si posiziona rispetto a un J5005, ma non ho trovato molto (magari tu puoi dirmi qualche cosa!).

      È vero, Le penne USB muoiono velocemente se vengono scritti molto frequentemente i dati, ma va anche considerato che:

      • un nas lo hai già, così come la shild con la quale ti sei sempre trovato benissimo
      • potresti scambiare la usb con un ssd esterno
      • in termini di consumi probabilmente sarebbero molto simili (20-30W)

      A meno che tu non necessiti di più spazio, servizi o effettivamente non sia possibile usare un SSD esterno per ospitare il database, starei con la tua attuale configurazione sostituendo la chiavetta usb con un ssd (tipo questo) abbinato a un case esterno (tipo questo).

      Fammi sapere!

      • Ciao,
        grazie per le info.
        Si uso espansione perché 16 gb non bastano.
        Effettivamente anche l’idea di un ssd non è male la tengo in considerazione. E’ meno pratico di una chiavetta e più ingombrante ma darebbe sicuramente più garanzie sull’affidabilità. Ho sempre un po di timore perché ho notato che le periferiche attaccate alla shield (che riamane sempre accessa) scaldano parecchio e con il tempo temo si friggano.
        Come potenza fra i due processori ho cercato anche io in rete qualcosa ma non ho trovato granchè se non comparazioni tecniche che lasciano il tempo che trovano.

  19. Grazie ancora x la tua disponibilità ?
    A dire il vero,vorrei mantenere un solo server,quindi opterò x un chassis o un immenso full tower???
    Potresti linkarmi qualcosa x favore?
    Ho cercato su amazon ma ho trovato solo case con 8 bay al massimo .
    Se puoi indicarmi anche un ottimo controller x favore.

  20. Grazie tantissime per la risposta. ^^
    Ho un i5 8400 16 Gb di Ram Case Fractal 304 ed 8 Hd di cui 4 red 4tb da 3.5 e due esterni usb, il tutto in un server con sistema omv.
    Il problema è che ho altri due hd da 4 tb e naturalmente lo spazio a mia disposizione non basta ed avevo pensato di fare un altro pc con sistema sempre omv ed utilizzarlo solo come semplice nas gestito dal server principale,solo che le cartelle non riesco a vederle sotto Plex.
    Cosa mi consigli?! 🙁

    • Accipicchia, che configurazione! Ti invidio! ?? Il doppio server, come da te suggerito, non sarebbe così malvagia come idea, magari spezzando la libreria sulle due macchine. Purtroppo otterresti comunque uno spazio che sarebbe ancora “misurato” e potresti tra qualche mese trovarti punto a capo. A meno che tu non abbia già le componenti, il prezzo sarebbe quasi come quello di un chassis a 2-4U. Il 4U costa circa 400€ (non proprio noccioline, me ne rendo conto) al quale dovresti abbinare un controller pci. Il vantaggio é che ci puoi mettere 16/24 hdd da 3,5″. Diciamo che se il tuo obiettivo é “espanderti” ulteriormente, questa rappresenterebbe la soluzione più adatta. Se invece al massimo pensi di raggiungere i 12 dischi potresti trovare full tower a 100/150€ (magari anche meno).

  21. Ciao ,
    desideravo chiederti un consiglio.Ho un server Plex con case Fractal 304 del quale sono più che soddisfatto,ma non ho più alloggiamenti per il mio server,come mi consigli di muovermi per poter espanderlo ??!Fai conto che come sistema utilizzo l’Omv.

    • Ciao Redyna,
      quindi fammi capire: hai 6 dischi da 3,5 e 2,5 pollici e ne vuoi mettere quanti altri? Che capienza hanno i dischi? Quale é la tua attuale configurazione hardware? Il mio primo consiglio é quello di fare l’upgrade dei dischi e portarli ai tagli da 4tb o da 8tb. É meno ridondante come sicurezza, ma forse é anche la soluzione che ti permette di rimanere più compatto. Ovviamente un altro punto a sfavore é il prezzo che potrebbe essere eccessivo. Se comunque vuoi sfruttare un maggior numero di dischi potresti scegliere se dirigerti su una rackmount (piuttosto ingombranti ma che arrivano a contendere anche 20 e più dischi) o una configurazione con case fulltower (che al massimo ho visto arrivare sui 12/14 dischi). Ora cerco qualche modello specifico!

        • Ciao Michele,
          se acquisti un prodotto compatto già pronto come quello generalmente hai 3 possibilità:
          1) ti fai bastare lo spazio che offrono (generalmente puoi inserirci un solo disco da 2.5″)
          2) usi un HDD o multipli HDD attaccati con USB
          3) tieni i dischi su un’altra macchina/nas (che non ha la forza per la transcodifica)

          Di tutte e tre l’ultima sarebbe una specie di “fallimento” siccome avresti anche il costo di una seconda macchina quindi, a meno che tu non possa riciclare componenti o abbia già un nas, la seconda opzione è sicuramente la più probabile. Considera che realisticamente dopo 3/4 dischi attaccati inizia a esserci in giro un bel casino 😂.

          • grazie mille
            scusa se ne approfitto per un’altra domanda: visto che la mia esigenza è solo trasmettere su un paio di tv fullHD (per ora pure vecchiotti) mi chiedevo se un WD my cloud home duo fosse sufficiente (per la storia della transcodifica, che francamente non ho ancora capito bene) anzichè stare ad imbarcarmi nel mettere su un vero e proprio nas (tipo ds218+ o la soluzione all’inizio del thread). che ne dici?

          • Il WD my cloud home duo, nella lista dei nas fornita da plex stessa, è dichiarato come in grado di fare transcodifica hw di flussi 1080p (oltretutto in questo particolare modello non vi è nemmeno necessità di avere il plex pass). Se i televisori supportano il codec in cui sono codificati i filmati (molto probabilmente si) e la rete è locale (oppure hai un’ottima connessione) addirittura potresti fare direct play, che sarebbe ancora più sgravante di carichi sulla CPU (cioè supportato). Il 216+ sicuramente è più performante, ma se hai 1/2 televisori e contenuti tutti supportati da questi, beh potresti non averne bisogno. Considera che comunque in ogni caso sono soluzioni che compri, attacchi alla presa e poco più, molto user friendly.
            Se non programmi più flussi o altre attività (che magari sono supportate da un nas e non dall’altro) il WD è sicuramente più economico.

  22. Ciao Maurizio, innanzitutto grazie del commento davvero istruttivo.

    Ti rispondo subito con onestà alle tue argomentazioni:
    1) gli alimentatori hanno una certa efficienza in base alla corrente erogata, é vero. Bisogna però considerare che un classico alimentatore da 600w 80+ Gold , quando deve erogare 20/30w ha un’efficienza spesso inferiore al 70%. Spostandosi su modelli 80+ da 300w le cose migliorano, ma non vanno oltre un 75%. Sicuramente ad una ricerca più approfondita potrebbero evidenziarsi modelli più efficienti.
    1bis) Hai ragione, sono stato inesatto e mi sono completamente dimenticato l’alimentatore da parete che alimenta il picoPSU. Effettivamente sarebbe da misurare la corrente con un tester per capire l’efficienza esatta, ma sono concorde nel dire che probabilmente quella totale si attesterà sugli stessi valori del PSU ATX.
    2) A meno che io stia capendo male cosa intendi, le informazioni che alleghi sono esatte, ma non tengono conto della transcodifica hardware (hw), solo di quella software (sw). La transcodifica hw permette di svincolarsi dal famoso “2000 di benchmark per ogni flusso convertito da 1080p” ed é implementata sulle CPU di ultime gen. Volendo essere critici probabilmente il limite non sarà più la CPU, ma la rete o la velocità in lettura dei dischi ma ti assicuro che un i3 di ottava é più potente di quello che era 2/3 anni fa nel gestire questi lavori

  23. Ciao, sono anche io in vena di una progettazione simile da quasi due annetti ormai ed ho affrontato problemi di tipo simile
    La mia config si basa su un NAS Qnap TS253A-4G con un single disk Seagate Ironwolf da 14 TB (disco di tipo red apposito per nas).
    Lo stesso sistema con alcuni 4k h265 ovviamente lagga (dipende dall’entità del rippaggio) a causa della CPU penosa.
    Ora sono in contrasto con te su due argomenti:
    1) Gli alimentatori 80plus (bronze, silver, gold non importa) dispongono di grafici dove mostrano le curve di efficienza in funzione della percentuale di carico rispetto al max erogabile, se tu prevedi di utilizzare il sistema a X Watt, è sufficiente che tu scelga la PSU della potenza desiderata per far si che lavori a quella percentuale di carico dove il rendimento è piu alto possibile secondo il grafico.
    1bis) Il picopsu è conveniente a livello di spazi per configurazioni mini itx ma se parliamo a livello di efficienza del 90-96% è inesatto, in quanto non lavora mica da solo direttamente allacciato alla corrente alternata della presa elettrica… Deve attaccarsi ad un ali 12v esterno (i classici mattoncini usati per i laptop) e questi normalmente non hanno efficienze eccelse… Quindi poniamo che uno di questi faccia 0.75 di efficienza (75%) moltiplicato al pico psu in cascata che è 0,90 (ma metti anche picchi di 0,96 come dici), il valore lo tiri giu e arrivi sotto allo 0,7 di efficienza (70%)…
    2) Non comprendo le configurazioni per x persone come le hai definite… Definire un i3 o inferiori a gestire transcodifiche per cosi tante persone è comprensibile SOLO se se i flussi in Mb son talmente bassi da permettere visioni probabilmente inferiori ai 480p di risoluzione (penso non sufficienti visti gli standard moderni)
    Puoi confrontare la cosa guardando la potenza delle CPU, ti allego la parte dove il sito plex spiega la cosa e definisce gli standard minimi:

    CPU Requirements
    The most basic thing to remember is that the more Plex apps you have playing content at the same time, the more CPU power you’ll need. Generally speaking, if you have two Plex apps requiring transcoded content at the same time, that will require about twice the CPU processing power compared to if there was only one app playing content.

    If you want very basic minimum suggestions:

    No transcoding: Intel “Atom” 1.2GHz (NAS devices based on ARM processors should also be capable of at least one stream with no transcoding)
    Single 720p transcode: Intel Core i3 3.0 GHz
    Single 1080p transcode: Intel Core i5 3.0GHz
    Single 4K transcode: Intel Core i7 3.2GHz
    If you’ll need to support more than one simultaneous transcode, you’ll need a more powerful processor.

    Related Page: NAS Devices

    The Guideline
    Very roughly speaking, for a single full-transcode of a video, the following PassMark score requirements are a good guideline for the following average source file:

    4K HDR (50Mbps, 10-bit HEVC) file: 17000 PassMark score (being transcoded to 10Mbps 1080p)
    4K SDR (40Mbps, 8-bit HEVC) file: 12000 PassMark score (being transcoded to 10Mbps 1080p)
    1080p (10Mbps, H.264) file: 2000 PassMark score
    720p (4Mbps, H.264) file: 1500 PassMark score
    The CPU Benchmark website is a good resource to see what sort of PassMark score a particular processor received.

    Related Page: CPUbenchmark.net

  24. Non sai quanto sono contento di aver trovato questa pagina. Pure io mi sono autocostruito un Nas e sono finito su componenti simili, ho avuto problemi simili,dubbi simili… Ora ho trovato tante risposte e giustamente.. Essendo un po’ smanettone.. Tante altre domande. Il mio sistema ha case elite 110, asrock j3455 (che dici, va bene per un singolo flusso? Mi servirà la decodifica hw oppure no? Devo aggiornarla?), 2×4 ram, alimentatore bequiet system power 8 300w (non conoscevo i pico, vale la pena cambiare?), 1 hard disk da 750gb x s.o. E 3 wd Red (1 pro x i film, 2 normali per i dati di backup) (mi conviene passare a ssd?). Uso Ubuntu server (seguito guida su chimerarevo).. Che mi ha dato qualche grattacapo ma in generale ora va bene e mi piace. Come ti sembra il mio sistema? Come è migliorabile? Davvero mi piacerebbe restare in contatto per condividere test, problemi, considerazioni, fallimenti, consigli.

    • Ciao Alex,
      mi fa davvero piacere che ti sia ritrovato leggendo l’articolo e che tu sia stimolato a porre nuove domande!
      Il j3455, senza plexpass e quindi transcodifica hw, é in grado di reggere senza problemi la transcodifica di un file nativo in 1080p (alcuni dicono anche 2, ma dipende dalla codifica perché a h265 10 bit é più impegnativa); file 4k, a meno che il client e la rete non permetta una riproduzione diretta, é da escludere.
      Se non hai necessità che sconfinano quanto esposto, io non cambierei la tua configurazione di una virgola. Certo, un SSD per l’os e per Plex migliorerebbe molto la reattività del sistema, così come un PSU Pico potrebbe comportare un piccolo risparmio aggiuntivo, ma non sono investimenti trascurabili considerando che tu hai già una buona configurazione!
      Poi ovviamente se tu hai altre esigenze o preferisci maggiori prestazioni la cosa cambia ?
      Mi rende sempre felice condividere passioni come queste, che sia attraverso i commenti, i social o il forum.
      Io e gli altri autori siamo sempre qui, per quello che possiamo contare ahah ✌️

      • Beh non è niente banale anche avere questo feedback…infatti ti devo ringraziare! Mi si è aperto un mondo che ora devo scoprire e capire…e sto iniziando i test. Ad esempio non sapevo di riproduzione diretta e transcodifica. In realtà io ho una smart tv abbastanza moderna che monta il client plex e i film del nas in pratica li guardo solo lì… ho fatto un paio di prove e vengono riprodotti con “riproduzione diretta” che dovrebbe essere l’ideale, giusto? Se non ho l’esigenza di altri streaming in contemporanea dovrebbe andare bene così? Avrei molte domande… sul cosa può andare in riproduzione diretta, sull’utilità di accendere o spegnere il server dlna, mi piacerebbe condividere la mia esperienza con ubuntu server e capire se è meglio passare a OMV.. insomma.. ci sarebbero un sacco di cose di cui mi piacerebbe chiacchierare.

        • Si, la riproduzione diretta, rete e client permettendo, é la scelta migliore per avere la massima qualità e il minimo dispendio di risorse computazionali. Dovresti anche essere in grado di vedere un ulteriore film transcodificando.
          Ti confermo che se riesci a vedere i tuoi contenuti senza problemi, vivi sereno e ti risparmi tanti grattacapi (sperimentando anche al di fuori di Plex ne incontrerai non pochi ?).
          Per chiaccherare qui basta aprire un nuovo argomento di discussione nel forum, così che la discussione sia anche indicizzata automaticamente e sia più fruibile anche agli altri. Non sarei onesto se non ti dicessi comunque di guardare anche nei ben più enormi e sconfinati forum ufficiali di Plex (ha una sezione in italiano) e di Ubuntu!

  25. Eccomi di nuovo qui^^
    Ho riscontrato un bel problema con l’installazione di OpenMediaVault per l’incompatibilità con la scheda di rete.In pratica nella scheda madre H310M-itx/ac ho la scheda di rete sia in wirless che in lan ,ma all’atto del riconoscimento della scheda di rete ,mi vede il wireless,ma non la lan.Appena devo effettuare gli aggiornamenti,non me li fà effettuare a causa della mancanza di ip!Hai qualche consiglio da darmi?! 🙁

    • Ciao, mi fa piacere risentirti!
      Dunque, cercando ho trovato questo postquesto post dove una persona ha riscontrato un errore simile al tuo. In pratica potrebbe essere il network manager che è “partito”. La prima cosa che mi viene in mente è provare a disinstallaro e a editare il file come descritto nella discussione. Qualche altro aiuto potrebbe essere contenuto in questo altro forum.
      Fammi sapere!

      • Grazie per la risposta sempre celere ^^
        Sono riuscito a installare omv utilizzando una scheda di rete tramite usb,ma anche dopo averlo installato non riesco a far funzionare la scheda di rete della scheda madre,quindi credo che non sia il network manager ma sia problema di driver non trovati.

        • Mi spiace che tu stia avendo problemi. Purtroppo non ho una conoscenza così approfondita per aiutarti direttamente e ciò che posso fare é solo suggerirti soluzioni postate altrove (che magari hai pure già letto). Controlla qui.

          • Grazie per la risposta 😀
            Fortunamente alla fine ho risolto con il firstaid 😉
            Adesso ho un altro problema questa volta con Plex,l’ho installato tramite omv e oltre a richiedermi l’aggiornamento,che non riesco a trovare ,mi dice che c’è il server un server da abbinare ,ma non me lo fa’ fare e quando produco un qualsiasi video mi dice che manca il codec o non è stato installato il lettore.Cosa posso fare ?!:(
            C’è qualche guida che mi puoi indicare cortesemente?!
            Così smetto di ossessionarti 😛

          • Buon giorno 😀
            Sono riuscito a installare tutto tramite Omv,ma ho problemi ad aggiornare plex!
            Mi risulta un agigornamento ma anche manualmente non me lo fa effettuare.
            Come posso fare?!?
            Altra domanda ,ho notato che molti utilizzano l’app docker,quali sono le differenze?!Conosci qualche guida in merito?!

          • Ciao Redyna!

            Io consiglio l’utilizzo del docker. Essenzialmente questo permette di usare l’applicazione ufficiale di Plex sviluppata per Linux (se invece installassi direttamente il plugin su OMV avresti una versione “modificata” da altri, quindi meno aggiornata e potenzialmente con più problemi).

            Con Docker hai la piena compatibilità e affidabilità. In questo articolo, nella sezione dedicata a PMS e nel paragrafo “problemi comuni”, linko qualche fonte utile che puoi seguire per il corretto setup e l’aggiornamento dello stesso.

  26. Ti disturbo x l’ultima volta!?
    Mi hanno proposto questa configurazione:
    I7 4770s quad core 3.1 ghz
    Scheda madre intel serie 8
    16 un ram
    Ssd 240 giga
    Case micro atx
    Alimentatore micro atx
    È un ddl optoplex
    Me lo stanno vendendo a 250 euro e desideravo sapere cosa ne pensassi in merito,se con questo riuscirei lo stesso ad avere un buon trascoding e a non avere problemi.

    • Il prezzo usato é di circa 400€, quindi non é male come affare in sé.
      Però, come sottolineato già da max, i consumi saranno maggiori, senza contare che il processore non so nemmeno se sia in grado di usare l’accelerazione hardware (montando una GPU più datata).

      Una curiosità: cercando il consumo in idle del i7 4770s si possono trovare dati che riportano il consumo a 20w (va aggiunto qualche watt per i dischi). Va comunque osservato che il suo TDP é di ben 65watt il che inciderà sicuramente durante l’uso di Plex.

      Per le tue esigenze, partendo da zero, meglio investire in hw nuovo.

      • Ok,credo di esserci?

        I3 8100
        ASRock 90-MXB7A0-A0UAYZ
        Ballistix Sport LT 8 giga 2400
        Kingston A400 SSD 240
        Cosa ne pensi?
        Ho solo due dubbi:
        1)Come alimentatore ho un coolmaster 750 bronze semimodulare,può andare bene o prendo il poco x risparmio energetico?
        2)Come case ero indeciso tra il fractal e il coolmaster!
        Cosa mi consigli?

        • Come configurazione dovrebbe andare. Per il resto:

          1) se l’alimentatore è questo e lo hai già, va bene. Secondo il sito ufficiale l’efficienza intorno al carico di lavoro a cui sarà sottoposto (circa il 10-15 percento) potrebbe essere intorno al 75-80%. In ogni caso si tratterebbe di al massimo 10 w di differenza sul consumo e quindi di un risparmio di un euro al mese al fronte di una spesa di un alimentatore pico.

          2)Se hai intenzione di mettere non più di 4 dischi scegli pure il coolermaster che risparmi (e non è mai male).Potresti anche “moddarlo” e farvene stare 6 (come ho fatto io).

          Spero di aver sciolto tutti i tuoi dubbi! Tienimi aggiornato!

          • L’alimentatore è questo ?
            Credo non discosti tanto da quello linkato da te.
            Ad ogni modo ti ringrazio, appena monto tutto ti farò sapere, sei stato gentilissimo.
            Ora mi tocca trovare una guida sull’ open media vault ?

  27. Ciao ,
    innanzitutto complimenti per la guida,davvero ottima e molto chiara!
    Ti volevo chiedere consiglio su una configurazione che mi è stata consigliata,nella quale come processore vi è un i5 8400 e ASRock 90-MXB7A0.Desideravo sapere se la configurazione postata da te per 6-8 Client,è performante come questa che mi hanno consigliato!
    Grazie anticipatamente e complimenti ancora.

    • Ciao! Sono contento ti sia piaciuto l’articolo!

      Per rispondere alla tua domanda è importante tenere a mente l’utilizzo che ne vuoi fare.
      I client che devi gestire richiedono tutti la transcodifica oppure sono in grado di ripordurre i direttamente i contenuti? Hai intenzione di usare solo Plex oppure di adibire il server a altre funzioni specifiche che richiedono un alto uso della cpu?

      Oltre ai prezzi iniziali differenti vi è da considerare anche i costi di mantenimento h24 (a meno di impostare un WOL da remoto, anche se in quel casoverrebbe meno la vera funzione base di un server, ovvero di essere sempre online).

      La cpu J5005 è meno performante in generale rispetto al i5 8400, ma se il suo utilizzo è limitato a Plex Media Server o a altro di meno impegnativo, il gap prestativo non influirà sull’esperienza se non in minima parte. Sotto questo punto di vista, considrando il risparmio iniziale (che potrebbe essere dedicato all’acquisto di dischi più capienti) e quello energetico, non vi è una giustificazione sufficiente nell’acquisto di una cpu più potente.

      Fammi sapere come decidi di procedere!

      • Ti ringrazio per la risposta celere ed esaustiva 😀
        Per quanto riguarda i client ,non tutti richiedereanno la transcodifica,ed il pc avrà la sola funzione di server,dato che vorrei aggiungerci un nas come storage!
        Avevo pensato per quest’ultimo al qnap 453be,cosa ne pensi in proposito?!
        Per quanto riguarda i costi h24 ,quanto dovrebbbero essere più ingenti orientativamente?!
        Io vorrei avere un server che non mi desse alcun tipo di problema 🙂

        • Ciao, figurati!

          Non ho capito cosa intendi con “il pc avrà la sola funzione di server”: intendi dire che lo userai come pc in cui lavori anche oppure come macchina aggiuntiva per eseguire applicativi important a fianco a un tuo pc/portatile? Oppure come altro?

          Ti dico subito che non acquisterei due macchine, ma punterei su una che faccia sia “il server per i lavori pesanti” che “il nas con un sacco di dischi”.

          Permettimi di prospettare alcuni scenari a cui potresti essere interessato, affiancandoci la soluzione che sceglierei io.

          1) Server per applicativi pesantissimi (professionale)
          Ti serve uno Xeon (magari con una scheda madre multicore), almeno 32 gb di ram ECC, una rack grossa almeno quanto un minifrigo e una valanga di soldi.
          Nessun limite, così come il costo energetico mensile (100 W a essere misericordiosi).

          2) Server per applicativi pesanti che non dia problemi in ambito consumer
          L’i5 8400 è un buon processore, ma di base è pensato per il gaming o attività moderato/intense. Ciò non esclude il suo utilizzo come server vero e proprio anche se in questo caso sarebbe auspicabile un minimo di 16 gb di ram (ECC sarebbe lo standard, ma mi pare non sia supportata da tale mobo).
          Una macchina con tale processore in idle consuma circa 60W e puntando su un case di quelli elencati, ospiterebbe anche 6 dischi in tutta tranquillità. Questa configurazione sarebbe già buona così, ma probabilmente sceglierei un i3 8100 più economico e efficiente (40-50 W).
          Questa configurazione non ti creerà problemi per virtualmente ogni applicativo di interesse casalingo.

          3) Server multimediale, beckup e applicazioni moderate/leggere
          Un server onesto per minimizzare i costi di gestione basato su J5005 (30W) e la spesa iniziale. Ti permette di gestire Plex e conversioni. In funzione di quanta ram gli dedichi (8/16 gb) riuscirai anche a gestire servizi aggiuntivi come Sonarr o altre soluzioni senza particolari problemi. In pratica è la soluzione che indico come ideale per 6/8 client.

          Analizziamo ora i costi di gestione (energetici).
          Presupponendo un contratto da 0,25 euro al kW, si ha circa una spesa mensile di:
          0) i5 8400 (60W) + nas qnap 453be (30W) = 0,090kW * 24h * 30gg * 0,25 euro/kW = 16 euro
          1) Xeon = 0,100kW * 24h * 30gg * 0,25 euro/kW = 18 euro
          2A) I5 8400 (60W) = 0,060kW * 24h * 30gg * 0,25 euro/kW = 11 euro
          2B) i3 8100 (45W) = 0,045kW * 24h * 30gg * 0,25 euro/kW = 8 euro
          3) J5005 (30W) = 0,030kW * 24h * 30gg * 0,25 euro/kW = 5 euro

          Infine, consideriamo anche il costo (approssimato) iniziale nell’hw:

          0) 6/800 euro (minimo!)
          1) 900 euro
          2A) 500 euro
          2B) 400 euro
          3) 350 euro

          Mi scuso per la lunga e tediosa risposta (in alcuni punti anche scontata).

          • Ho finito di leggere adesso la risposta è ti posso solo ringraziare?
            Non hai lasciato nulla al caso è mi hai dato risposta a molti dubbi che avevo anche a livello energetico ?
            Intendevo che il solo utilizzo riservato al pc sarà come server x il solo Plex?
            Ho capito dalla tua risposta che l’i5 non è proprio l’ideale, ma secondo te l’i3 è molto meglio a livello di prestazioni del j5005?
            In media collegati al server dovremmo essere circa 6/8 persone,di cui metto una media di 4 che hanno bisogno del transcode.
            Altra curiosità, che sistema operativo mi consigli?

          • Guardando un video che ho messo nelle fonti, un J5005 transcodifica 3 filmati da 4k a 1080p usando circa il 50% della CPU. Estrapolando si ottiene un massimo di 6 flussi, ma in tal caso forse raggiungeresti prima il limite di banda. Se parti con file di qualità inferiore (full HD) dovresti ottenere di più. Questo grazie alla transcodifica hardware (la quale, lo ricordo, necessita di Plex Pass) che viene effettuata tramite la scheda grafica integrata intel uhd 605.
            Considera che nel’i3 8100, oltre a essere di base circa 3-4 volte più potente secondo i test di banchmark, vi é una Intel uhd 630.

            Secondo l’ultima fonte che ho aggiunto poco fa, un i3 8100 con transcodifica hardware raggiunge il 20% della CPU transcodificando 6 tracce native a 10/15 mbps di bitrate cadauna (tutti i 1080p). Sarebbero quasi 25/30 flussi. In pratica potresti iniziare a vendere un servizio di streaming ?

            Detto ciò, a meno di essere smentito, io verterei ancora di più sul J5005.
            Domani proverò a spingere al massimo il mio j4105, come prova del nove.

            Come sistema operativo ho fatto un articolo dove parlo in maggiore dettaglio di openmediavault (gratuito, basato su Linux). A seconda di quanto ti vuoi impegnare e sbattere potresti scegliere OMV oppure un banalissimo Windows. Seppur non ottimizzato per applicativi server, per la gestione di Plex e per le cose che deve fare, va comunque bene (soprattutto se vuoi risparmiare molto tempo). Se leggi l’articolo dove parlo in dettaglio dell’os capisci il perché di certe mie affermazioni ?

  28. Ciao,
    complimenti per l’articolo ,l’ho trovato davvero molto interessante.Ero in procinto di realizzare un nas con questa configurazione consigliata nel forum di Plex:
    Seasonic 24147 Alimentatore da 550W, Nero
    ASRock 90-MXB7A0-A0UAYZ Scheda Madre, Nero
    Intel BX80684I58400 Cpu Processore, Argento
    Ballistix Sport 8giga
    Kingston A400 SSD Drive a Stato Solido da 240 Giga
    Fractal Design FD-CA-NODE-304-BL Node 304
    Desideravo sapere cosa ne pensavi e se dopo aver visto la tua configurazione per 6-8 persone,posso virare in quest’ultima essendo più economica e a quanto sembra non meno performante.

  29. Ciao,
    è da molto tempo che sto pensando di ritornare a Plex. Lo usai anni fa, ma poi proprio l’eccessiva richiesta hardware del server mi fece desistere.
    Volevo chiedere un consiglio: io possiedo un Nas Synology, che pur avendo la possibilità di installare plex server, non ha requisiti sufficienti per il transcoding. A questo punto potrei costruire (lo faccio da sempre anche io) un mini server davvero low low low cost, che peschi i file dal nas, ma che abbia requisiti per far girare plex server. Cosa consiglieresti tra le soluzioni che hai proposto, tenendo conto che appunto non mi servirebbe la parte “nas pura”? Non ho grandi esigenze, nella stragrande maggioranza i client connessi saranno uno o al massimo 2 (quello sicuro è un xiaomi mi box). Posso collegarlo ad ethernet, non necessito di altro. Potrebbe essere forse sprecato un pc con solo plex (tutti gli altri servizi sono già sul nas), però lo sto valutando, non essendo soddisfatto di kodi (troppo instabile, troppi errori nella catalogazione di film e musica).
    Infine…per quanto riguarda la configurazione, soprattutto la catalogazione il quanto piu possibile corretta e non da aggiustare a mano, cosa consigli?
    Grazie infinite

    • Ciao!
      Pensa che anche io ho un Nas Synology (2014se) dal quale sono in grado di ascoltare musica!

      La Xiaomi Mi Box è in grado di riprodurre H264, H256, HVEC e supporta l’HDR 4K. Questo significa che se tu avessi solo lei come client, potresti usare anche il Nas Synology come server (siccome non dovrebbe fare nessuna transcodifica).
      I problemi sorgono quando devi accedervi dall’esterno della rete e, anche se sarebbe meglio sapere che banda hai in upload e che formato vuoi riprodurre, diamo comunque per scontato che ti serva la transcodifica.
      A questo punto, in accordo con le esigenze da te dimostrate, potresti scegliere la prima configurazione a cui abbini l’acquisto di un Plex Pass che ti permette – tra le tante cose – un migliore abbinamento dei brani audio (puoi sempre fare una prova per 30 gg).

      Se cataloghi ogni film e ogni disco come spiegato qui non dovresti avere grossi problemi (i brani musicali me li ha sempre trovati tutti, mentre i film alcune volte ho dovuto far ripetere la ricerca).

      Ultima alternativa che ti offro è quella di usare il tuo Synology come server e avere delle versioni dei video ottimizzate per lo streaming remoto. Occuperai più spazio, ma una volta terminata l’ottimizzazione fatta prima della riproduzione una sola volta per tutte, il server non dovrà più fare nulla. Spendi forse qualche cosa in più di disco e in tempo (giacché comunque il processore è quello che é e potrebbe richiedere molte ore per singolo file), ma è sicuramente l’opzione meno costosa.

      Io farei delle prove con quello che hai, poi valuterei se fa davvero pena o se ci può stare.
      In ogni caso fammi sapere!

      • Beh, allora, intanto ti do qualche dettaglio in più.
        Come connessione, ho una fibra 1Gigabit a casa, quindi non ho alcun problema di banda.
        Il mio nas è un synology DS215j, con 2 dischi wd red da 3Tb (in raid)….tra l’altro non sono così soddisfatto di questi hard disk, mi si è bruciato il primo giusto un mese dopo la scadenza della garanzia e leggendo su forum vari, è un qualcosa che accade un po’ troppo spesso affinchè sia un puro caso. In ogni caso l’ho sostituito con uno identico, decidendo di provare a dar fiducia a WD.
        In quanto al tipo di file che utilizzo, ho una buona collezione musicale in FLAC più altra roba in mp3 320k. Spedisco tutto ad una chromecast audio, connessa con spdif ad un amp full digital che fa suonare due casse acustic system research degli anni ’70. Non so se posso fare la stessa cosa usando plex dal cellulare (vedo la mia libreria sul server plex dal client android…e mando in play su chromecast audio…si può?)
        Per quanto riguarda invece i file video, sono comunissimi mp4 o mkv.

        Quindi mi consigli, visto che il 95% dell’utilizzo lo farei da casa, attraverso il mi box, di riprovare con il server su synology?

        • Non dovresti aver alcun problema a usare Plex e Chromecast Audio, così come per i video in rete locale, giacché la Xiaomi Mi Box supporta il direct stream.
          Sei anche fortunato per la banda ad 1gbps (che invidia per me che ho 20/1 qui in Valtellina…!) siccome se riproduci i file in qualità originale non dovresti avere problemi nemmeno dall’esterno della rete (client permettendo).

  30. Ciao, bell’articolo.
    Vorrei sottoporti a delle domande, io vorrei farmi un nas però la mia necessita è vedere i filmati in 4k direttamente dall’hdmi ma vorrei poter usare kodi, quindi installato direttamente sulla macchina. In piu mi servirebbe lo streaming per uno o al massimo 2 utenti.
    Secondo te la cosa è fattibile?

    • Ciao!
      Non ho una conoscenza diretta di Kodi, ma posso dirti che questi processori gestiscono bene il 4k e sono in grado di fare transcodifica di più flussi contemporaneamente.
      Una particolarità: la transcodifica non incorpora l’hdr quindi se vuoi vedere il 4k “al massimo” devi avere un client (come il televisore) che lo regga (praticamente ogni TV che si rispetti lo ha).
      In sintesi non dovresti avere problemi di sorta sia a usare il nas stesso come client che come server!

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