Una marca d’eccellenza

Avevo fin troppi carica batterie scadenti che continuavano a “girare” da scaffale a scaffale, da un cassetto all’altro che, utilizzati per caricare cellulari, impiegavano sempre tante, troppe ore per caricare anche solo al 50% un dispositivo. Ogni volta che li guardavo pensavo: “prima o poi vi cestino tutti e ne compro uno serio”. Ecco come questo caricatore RAVPower mi ha salvato!

Qualche precisazione tecnica

Questo caricatore permette una uscita per singola porta di ben 2,4 A. Semplificando molto: un comune alimentatore è in grado di erogare tra gli 0,6 e l’1.5 A. Questo valore è proporzionale alla velocità di carica.

Quindi, in linea almeno teorica, se il vostro cellulare aveva bisogno di 6 ore per caricarsi pienamente dallo 0 al 100% utilizzando un pessimo alimentatore (da 0,6A), con questo nuovo riuscirete a conseguire lo stesso risultato in 1/4 del tempo, ovvero 1 ora e 30 minuti. Dico in linea teorica siccome la vera limitazione della velocità di carica è dovuta principalmente al dispositivo che “succhia al massimo” una certa quantità di corrente (misurata appunto in Ampere).

Traducendo ancora più in linguaggio comune: questo carica batterie può fare volare il vostro cellulare, ma se questo non ha le ali, non vola, ma arriva comunque al massimo delle sue capacità (questo è il vero margine che guadagnerete in tempi di ricarica).

Questo oggetto è leggermente più grande di uno corrispettivo “comune” da muro (ci sono foto già fatte da altri utenti che lo testimoniano), ma ciò non toglie alla sua portabilità e alla sua praticità che anzi, migliora: 3 porte USB significa 3 dispositivi alimentabili ognuno al massimo a 2,4 A, permettendo di utilizzare una sola presa per alimentare 3 dispositivi diversi contemporaneamente e molto celermente.

Tecnologia iSense di RAVPower

Ho scelto il caricatore RAVPower perché la ritengo la migliore marca, sicuramente al pari di altre ben famose. Un forte plus è che Implementa la tecnologia iSense. Che cosa è? Semplicemente permette di fornire ad ogni dispositivo associato l’esatta quantità di corrente che può sopportare durante la fase di ricarica. Non chiedetemi come faccia (la mia fisica finisce prima), ma una tecnologia molto simile è riscontrabile anche nel suo principale rivale (Aukey).

Conclusioni

Vi sono differenti “misure” da 1 fino a 8 (e forse anche più) porte USB. Sono un ottimo modo per eliminare, soprattutto in una famiglia numerosa, tutti gli alimentatori che caricano soventemente lenti.

In plastica, ma di ottima qualità costruttiva, con tanto di led (uno singolo per tutte le porte, ne basta una in utilizzo affinché si illumini), consiglio questo caricatore RAVPower fortemente a chi è nella situazione in cui ero anche io (e in cui non sono più!). Questi prodotti (parlo delle poche marche attendibili) sono in sconto praticamente sempre e che mediamente costano intorno ai 10-15 euro.

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