Misuratore dei consumi elettrici: risparmia sulla bolletta!

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Con questa breve guida potrai risparmiare sulla bolletta della elettricità in modo concreto e affidabile. Come? Con un misuratore dei consumi!

Mai più sorprese. Spendi i soldi nel modo giusto!

Qualche consiglio su come risparmiare

Il modo migliore di risparmiare corrente sarebbe quella di non usarla, che ovvietà. Peccato che non si possa vivere di aria fritta. Ecco quindi cosa fare in prima istanza.

Ovvietà che tutti sanno

  1. cambiare le lampadine a incandescenza con led
  2. se si ha una bolletta che prevede fasce biorarie, sforzarsi di usare gli elettrodomestici che consumano tanto nelle fasce più economiche.

Cose un po’ meno ovvie

  1. impostare lo spegnimento automatico dei vostri computer.
  2. capire quali elettrodomestici consumano troppo, fare due conti e capire se conviene tenerli o sostituirli con nuovi più efficienti.

Ma voi vi chiederete come fare a calcolare esattamente il consumo energetico. Ecco che entra in azione questo mitico strumento: il misuratore di consumi!

Misuratore di consumi: ecco le vantaggiose conseguenze

L’ho comprato perché stanco di stimare il consumo degli elettrodomestici che ho in casa. Chi mi dire che il pc consumi realmente 300 watt come avevo ipotizzato? Infatti, come volevasi dimostrare, ne consuma la metà. Una sorpresa davvero gradita che non è fine a sé stessa. Siccome quel pc è il server che fa girare Plex (il mio media server personale!). Ora so che potrei programmare la sua accensione automatica e permettermi di avere la comodità di un server sempre acceso in determinate fasce orarie (attualmente mi sono sempre preoccupato di tenerlo quanto più spento possibile tranne le sere in cui guardo dei film).

Ok: questo esempio è il controsenso al risparmio. Per questo posso dirvi un’altra implicazione di questa scoperta. Un anno fa avevo il dubbio che il server fosse stato il responsabile di una bolletta salata che mi era arrivata da pagare. Ora posso dirmi sicuro che non era lui, ma le lampade a infrarossi.

Cosa fa questo misuratore

Permette di misurare il consumo in watt reale, medio e massimo di ciò che gli viene collegato. Inoltre permette anche di capire quanti ampere vengono assorbiti. I più avanzati permettono anche di misurare il voltaggio della linea, di tenere in memoria i risultati, insieme al tempo e ai consumi (impostando il costo in euro per kilowatt).

Ultimo, ma non di importanza, il power factor (che confesso, da ignorante non ho ancora avuto modo di conoscere).

Conclusioni

Se volete avere solo una stima del wattaggio, nudo e puro, potete acquistare un modello cinese, a 10-13 euro. Se volete una maggiore affidabilità, garanzia e qualche valore che può tornare utile per capire che corrente avete in casa, potete comprarvi un modello da 20 euro.

Io per esempio, grazie alla misurazione del voltaggio della linea, ho capito che casa mia è vicina ad una centralina di distribuzione e riceve non 220 volt ma ben 238 volt. Questo non ha nessuna implicazione dal mio punto di vista, ma se fossi uno affezionato alle mie lampadine o se vi fossero elettrodomestici particolarmente delicati, beh non sarebbe proprio il massimo.

La cosa più importante è che si parla tanto di tagliare i costi e i consumi, ma sono poche le persone che si avvalgono di uno strumento per misurarli realmente che ci permette di mettere da parte i dubbi e le stime per concentrarci sui reali problemi.

Perché alla fine è sempre così: se si è coscienti di ciò che ci circonda, si compiono scelte più critiche. E come intelligentemente mi ha fatto notare Leonardo (mio fratello) questo genere di strumenti non sono integrati negli elettrodomestici mica per caso…

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