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Mi chiamo Ranieri Domenico Cornaggia, studio medicina e mi piace la tecnologia, il fitness e gli scacchi. Amo gli animali e le sfide!
Attrezzatura sportiva Tavolo per braccio di ferro fai da te: misure e progetto

Tavolo per braccio di ferro fai da te: misure e progetto

N.B.: in questo post possono essere presenti link affiliazione.

Meglio costruire o comprare un tavolo per braccio di ferro? Usando delle barre profilate in alluminio, assi di legno, ecopelle, un po’ di colla vinilica e qualche vite puoi realizzare anche tu un tavolo per braccio di ferro resistente con misure ufficiali e pad intercambiabili, risparmiando molto rispetto che a comprarne uno usato.

N.B.: nel corso di questa guida descriverò il processo di assemblaggio come se fosse stato fatto da più persone, ma la realtà è che tutto il lavoro è stato fatto dal mio amico Yuri.
Appassionato di fitness e laureando in fisioterapia, qualche volta abbiamo realizzato dei progetti insieme (come la boombox da 50 watt e la cassa bluetooth da 240 watt), ma il più delle volte ha fatto numerosi altri progetti interamente da solo. Rack per squat, multirig (come quelli delle Spartan Race) sono solo parte della attrezzatura per allenamento che puoi trovare sul suo profilo Instagram e sul suo nuovo canale youtube.

Materiale e strumenti necessari

Partendo dal presupposto che riciclare il più possibile è meglio, per realizzare il tuo personalissimo tavolo per braccio di ferro seguendo questo progetto avrai bisogno di:

  • barre profilate in alluminio
  • un tubo lungo 30 cm con sezione di 2,5 cm e due piccole piastre in acciaio
  • assi in legno (100 cm x 66 cm)
  • materiale semirigido
  • ecopelle (circa 1 mq)
  • colla vinilica
  • tante viti m8 con testa svasata

Per lavorare questi materiali ti serviranno anche strumenti adeguati come una sega circolare, dei morsetti, carta vetro, cacciaviti e… una saldatrice.

Tavolo per braccio di ferro: misure ufficiali e progetto

Le misure usate sono quelle ufficiali dei tavoli da gara. Il disegno è piuttosto esplicativo e i valori verranno ripresi durante la spiegazione del procedimento. Ti consiglio comunque di tenere sottomano questo schema (magari stampatelo!).

Progetto con misure ufficiali del tavolo per braccio di ferro. Si possono apprezzare il piano e i 4 touchpad, facilmente intercambiabili per poter usare sia il braccio destro che il sinistro.

Procedimento per costruire un tavolo per braccio di ferro

Fase 1: le gambe e il telaio

Una struttura solida è il punto di partenza doveroso per un tavolo da arm wrestling degno del suo nome.

Esso deve supportare la superficie del tavolo e devi fare in modo che, complessivamente, tra piano, struttura e gambe con piedini, risulti alto 96,5 cm. Questa è un’altezza molto specifica, ma non ti preoccupare se non è precisa al millimetro.

Puoi usare il materiale che vuoi (legno o ferro per esempio). Noi abbiamo usato dei profilati in alluminio perché modulari, leggeri e resistenti; inoltre li avevamo già!

Puoi aggiungere alle gambe anche dei piedini regolabili in modo che possa essere stabilizzato nel caso balli.

N.B.: tutte le viti usate nella struttura sono autobloccanti.

Fase 2: il piano e i pad

Il piano

Il piano è stato realizzato tagliando di metà un panò e affiancandone i due pezzi. Complessivamente è largo circa 66 cm, lungo 1 metro e spesso 2,5 cm

Se non hai la possibilità di riciclare del legno che già possiedi, prima di spendere un capitale in pregiato legno di noce, sappi che va bene un asse a caso, basta che sia resistente.

A questo punto vanno praticati i fori nel piano, come indicato più precisamente dal disegno iniziale. Essi servono per fissare:

  • il piano stesso al telaio (nel nostro caso 4 agli angoli di ogni semi piano)
  • le manopole (2 per ciascuna)
  • i cuscinetti (4 per ogni singolo elbowpad e 3 cadauno per i touchpad).

Ci saranno fori extra per poter scambiare i pad e poter allenare entrambe le braccia. Esclusi quelli per il fissaggio del piano stesso, in totale devono esserci 18 buchi.

I pad

Dagli scarti del panò si sono ottenuti 4 pezzi per fare i pad: due che serviranno per appoggiare i gomiti (elbow pad) e altri due dove toccherà la mano del perdente (touch pad).

Nel dettaglio: un singolo elbow pad (18 cm x 18 cm) è stato ottenuto incollando uno strato di panò (in cui erano già fatte passare le 2 viti m8) con un altro legno più sottile, in modo da bloccare le viti impedendo che queste escano.
Per i touchpad (30 cm x 5 cm) è stata usata la stessa tecnica, con la sola differenza che i due strati sovrapposti sono entrambi di panò (così da avere un maggiore spessore).

Prima di incollare il legno carteggia bene le superfici, poi stendi la colla e lasciare in posa per una notte, aiutandoti con dei morsetti. Il giorno dopo puoi carteggiare eventuale colla in eccesso colata lungo i bordi.

Fase 3: le manopole

Nel progetto di Yuri sono state ricavate due manopole in acciaio da 15 cm di lunghezza e 2,5 cm di diametro. Queste sono state saldate a due piastrine precedentemente bucate con fori dell’8.

Fase 4: imbottitura e rivestimento dei pad

In questa ultima fase consiglio di dare una bella passata di carta vetro a tutto (manopole, piano e pad).

Imbottitura

Dopo aver incollato i blocchetti di legno dei pad, sopra vi è stata applicata un’imbottitura semi rigida (sufficientemente morbida per non farsi male, ma non abbastanza da sprofondare).

Nel dettaglio:

  • per gli elbowpad è stato riciclato un vecchio materassino da palestra, spesso circa 1 cm
  • per i touchpad, siccome devono essere alti teoricamente il doppio (anche se a noi non sono riusciti), è stato impiegato del materiale di imballaggio ad alta densità per un totale di 3-4 cm di spessore.

Anche questi sono stati tagliati a forma e incollati con la colla vinilica, in posa per tutta una notte.

Rivestimento

Per questo progetto è stata impiegata della ecopelle nera, graffettandola ai bordi inferiori del pad con una graffettatrice per legno ad aria compressa.

Se opti per la pelle vera puoi aiutarti in questa fase scaldandola con un phone. A essere onesti funziona anche con la pelle sintetica, ma attenzione che non coli tutto!

Fase 5: rifinitura e assemblaggio

Prima di assemblare tutto puoi verniciare il piano e le manopole.

Yuri ha usato una tecnica di verniciatura a spruzzo, giacché suo papà è del settore (ah, se hai bisogno e sei in zona Valtellina puoi contattarci direttamente tramite il sito ufficiale della Colore di Maranta Massimo srl!).

Conclusioni

Costruirai anche tu un tavolo per braccio di ferro come questo per sfidare tutti i tuoi amici? Sarai tu a metterti in tasca le loro mani oppure il contrario? Ricorda che anche se perderai avrai comunque la soddisfazione di aver costruito questo splendido oggetto!

Per il momento Yuri non si è dimostrato disposto a fabbricare e vendere altri tavoli, ma tutti sappiamo che se adeguatamente incentivato potrebbe cambiare idea.

Se hai domande o curiosità lascia un commento qui sotto! Ti risponderemo con piacere in tempi record!

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